Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Attualità

ASS. GENITORI: 250 FIRME PER IL 2° SCUOLABUS

CIMG2722

Dal dicembre 2007, con la delibera n.136 del 20 dicembre 2007, la Giunta comunale ha stabilito la soppressione di uno degli scuolabus del paese. Nella stessa delibera è stato dichiarato che tale mezzo è rivolto esclusivamente a n.10 alunni che risiedono nelle zone rurali del tipo masseria. Questa decisione ha determinato non poche polemiche e molti disagi per le famiglie che, pur abitando nelle zone periferiche del paese, non hanno potuto più garantirsi un servizio di accompagnamento scolastico per i propri figli.

Abbiamo voluto fare qualche domanda in merito alla presidente dell’Associazione Genitori Turesi, Angela Cicerone, impegnata da qualche tempo nella raccolta di firme per il ripristino dello Scuolabus.

CIMG2616_-_CopiaCome è nata l’idea di una raccolta di firme per il ripristino dello scuolabus?

“Nonostante il tempo trascorso, numerose famiglie non si sono ancora rassegnate alla soppressione del secondo scuolabus e pertanto manifestano, anche tramite la nostra associazione, la speranza che lo stesso possa essere ripristinato.”

Fino ad oggi avete inoltrato richieste in merito al Comune? Qual è stata la loro risposta?

“Richieste vere e proprie non ce ne sono state. In occasione della nostra collaborazione al progetto “Pedibus” avevamo chiesto ad alcuni assessori di valutare la possibilità di far funzionare lo scuolabus per i ragazzi che aderivano al progetto almeno durante i mesi invernali quando il pedibus, per causa di forza maggiore, non può funzionare. Non sono arrivate risposte in merito.”

Perché secondo lei il servizio è stato sospeso?

“Da quello che ci è dato sapere, ossia dalle notizie riportate sui media dell’epoca, pare che il Comune non era nella possibilità di poter far fronte al pensionamento dell’autista e dell’accompagnatore del secondo scuolabus. Come Associazione Genitori siamo consapevoli delle non facili condizioni in cui versa il bilancio comunale, tuttavia eravamo dell’idea che si potesse trovare il personale idoneo tra quello già in forza al Comune o, comunque, valutare altre soluzioni nel momento in cui la situazione economica dell’ente diventi più rosea, come pare stia diventando stando ad alcune dichiarazioni degli attuali amministratori.”

Quante firme sono state fino ad ora raccolte? Che numero sperate di raggiungere?

“Al momento sono quasi 250. L’obiettivo sarebbe quello di raccoglierne altrettante, anche se non lo riteniamo indispensabile. Il numero attualmente raccolto, senza fare alcuna pubblicità all’iniziativa, è già significativo dell’interesse che i turesi nutrono verso la strutturazione del servizio dello scuolabus così com’era prima della sua interruzione parziale.”

Cosa significherebbe per i genitori interessati il ripristino dello scuolabus?

“Significherebbe un servizio in più. Per molte famiglie, in cui entrambi i genitori lavorano – magari fuori Turi e che non hanno parenti sul posto – risultava di grande utilità e sicurezza il fatto che il proprio figlio venisse prelevato e riaccompagnato al termine delle lezioni presso la propria abitazione.”

Signora Cicerone, vuole aggiungere qualcosa?

“Ci terrei a precisare che la nostra Associazione funziona solo ed esclusivamente sulla volontà degli associati. Al riguardo approfitterei di questa intervista per ringraziare coloro che mi danno costantemente una mano in questo percorso spontaneo ed in particolar modo la vice presidente Isa Schettini sempre presente in ogni iniziativa. Auguro a tutte le associazioni presenti sul territorio un 2010 ricco di soddisfazioni.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *