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DONAZIONE DEL SANGUE, ULTIMO APPUNTAMENTO 2009

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L’associazione FIDAS – sezione di Turi (Federazione Pugliese Donatori Sangue) invita tutta la cittadinanza all’ultimo appuntamento annuale per la donazione del sangue. Come i precedenti incontri, domenica 20 dicembre, presso il  Poliambulatorio, dalle ore  8:00 alle 11:30, il gruppo della FIDAS accoglierà tutti coloro che vogliono donare.

L’appello della Presidente della Sezione Fidas, Enza Mercieri, è di “accorrere numerosi a donare. Questo è un gesto semplice, ma fondamentale per moltissimi. Purtroppo gli ospedali hanno sempre una carenza di sangue e chiedono ripetutamente a noi, membri iscritti, di coinvolgere sempre più persone in questa vitale azione”.

Come negli altri appuntamenti, le signore dell’associazione alla fine della donazione vi accoglieranno con tantissimi e gustosissimi dolci preparati in casa, accompagnati con caffè, cappuccini e succhi di frutta.

Il 2009 è stato un anno buono per la sezione Fpds-FIDAS Turi – ci conferFIDAS_1ma la sig. Enza. Sino ad oggi sono state effettuate 381 donazioni con 29 nuovi iscritti. Abbiamo raggiunto un ottimo risultato e di questo ne siamo contenti – continua – ma dobbiamo fare di più. Speriamo che il Natale e il desiderio di donare a chi ne ha bisogno spinga molti nostri concittadini a raggiungerci domenica 20.”

È importante ricordare che può donare chiunque sia in buona salute, pesi almeno 50 kg ed abbia compiuto 18 anni. I sanitari del Servizio di Immunoematologia e Trasfusione (SIT), che domenica saranno del centro di Monopoli, sono tenuti ad accertare che i donatori siano in buona salute affinché la donazione non danneggi né questi né i riceventi. È necessario tenersi a digiuno per almeno 8 ore prima del prelievo del sangue. Al mattino, si può bere caffè o tè, ma senza aggiunta di latte o suoi derivati.

Sono esclusi temporaneamente dalla donazione le donne in gravidanza, persone che hanno subito interventi chirurgici e ambulatoriali, chi nell’ultimo periodo assume farmaci (compresa la classica aspirina) o chi ha compiuto viaggi in paesi tropicali. Comunque è sempre consigliabile la consultazione con il sanitario del SIT di riferimento.

“La trasfusione di sangue, o di un suo componente, è spesso l’unica terapia in grado di salvare una vita umana: si pensi ai traumatizzati, ai grandi ustionati, ai talassemici, agli emofilici, ai trapiantati” – conclude la Mercieri.

Ogni anno, aumenta il fabbisogno di sangue da trasfondere. Oggi in Puglia si raccolgono due terzi del sangue necessario a soddisfare tutte le esigenze trasfusionali della Regione. Pertanto la richiesta di tutti gli associati FIDAS – Turi è di “aiutarci per aiutare”.

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