SCONTRO AL VERTICE TRA CASORIA E TURI!
Separati
da tre punti in classifica si affrontano nell’attesissimo big match della
24°giornata.
Dopo
la vittoria nell’ultimo derby con l’Andria l’attenzione e i progetti della
Villa Menelao Turi sono rivolti al Casoria.
Sabato
25 aprile, 64° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, al
“PalaCasoria” con inizio alle ore 17, i
ragazzi del presidente Gasparro saranno opposti ai locali, attuale quarta forza
del campionato, attardati solo di tre lunghezze dalla capolista. L’insidiosa
trasferta in Campania, arbitrata dalla coppia molisana Costa Cosmo e Grosso
Ivan, rappresenta sulla carta il match più impegnativo e duro per i colori
turesi in questo sprint finale.
E’
ancora vivo il ricordo del 3-0 dell’andata, quando Bosco, Manicone e company
sfoderarono una grande prestazione, riuscendo, col proprio muro, ad imbavagliare
l’attacco del Casoria, limitandone il notevole potenziale e, costringendoli ad
arrendersi ai loro attacchi, nonostante la buona prova della difesa
ospite.
Il
roster di coach Romano, solido, compatto e ben assortito in
tutti i reparti ha continuato a stazionare nel gruppetto di vertice e, nel big
match di sabato, si gioca la possibilità di spodestare la battistrada del
girone, sovvertendo le attuali gerarchie e rendendo ancora più incerto e
avvincente, di quanto non lo sia stato sinora, l’esito finale del torneo. C’è
molta attesa, la posta in palio è altissima.
I
nostri avversari l’hanno definito, ricorrendo al titolo di una canzone di
Ligabue, “il giorno dei giorni”; hanno pubblicizzato l’evento anche su alcune
emittenti televisive per attirare più gente possibile. Si spera che lo
spettacolo arrivi solo dal campo e dai giocatori di queste due squadre forti,
protagoniste di questa stagione.
Sportività,
correttezza e lealtà sportiva che l’Asp Turi mostrò nel campionato 2005-06;
c’era sempre mister Narracci sulla panchina del Turi e i biancoazzurri
nell’ultima giornata di campionato, privi di alcun obiettivo di classifica,
sconfissero tra le mura amica l’Acquaviva, condannando i baresi alla serie C e i
casoriani alla permanenza in B2.
Al
PalaCasoria Fasulo e soci hanno costruito un solido fortino;
solo Lucera e Meta sono riuscite a strappare un punto ciascuno mentre l’Ugento
resta l’unico team ad averlo violato, seppur al quinto set.
Sarà
probante, duro e impegnativo per i giocatori dell’ASP, ma sappiamo che i
ragazzi, come hanno dimostrato sin qui, non molleranno e poiché: “ Il
coraggio non è mai stato … non avere paura, le persone coraggiose sono quelle
che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelli che le ribaltano
a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti; negli occhi dei nostri
c’è forse anche un po’ di timore com’è sempre quando arrivi al momento
decisivo”. E
allora… coraggio biancoazzurri!