TURI PRESEPE VIVENTE TELETHON 2008
Video
20 scene, 120 figuranti in costume, musiche e danze
tradizionali, tammorre, percussioni, tamburelli, e tanto altro; con un bilancio
superiore alle 3.500euro dello scorso anno da devolvere in beneficenza a
Telethon. Questi i numeri del Presepe Vivente di Turi.
Alberto Totire,
responsabile del Comitato Presepe
Vivente è soddisfatto:
“Innanzitutto grazie per la
particolare attenzione che state avendo nei confronti della nostra
manifestazione. Quest’anno, come una buona seconda edizione promette, siamo
riusciti a raggiungere gran parte degli obiettivi prefissati. Al momento siamo
ancora in fase di definizione e verifiche contabili ma riteniamo di poter
effettuare un versamento a Telethon
di gran lunga superiore rispetto a quello dell’anno scorso che fu pari a 3.585,00 euro.
Il successo della raccolta è stato determinato grazie all’intervento di
singolari iniziative benevoli come quella della lotteria con in palio un bel pony e non solo. A sostenere l’iniziativa
sono inoltre intervenuti quest’anno tre importanti enti pubblici, quali:
e il Comune di Turi che hanno
contribuito fattivamente alla realizzazione del successo. La macchina
organizzativa si è accesa già dallo scorso luglio cercando collaborazioni e
l’unità necessaria per affrontare l’oneroso impegno.
Tuttavia, non sono mancati momenti di difficoltà nei vari comparti”.
Quali sono stati i momenti difficili?
“Alla luce di questa seconda
esperienza posso dire senza dubbio che, per far crescere ulteriormente l’evento
c’è bisogno di maggior coinvolgimento a tutti i livelli .
La nostra manifestazione comunque, pur solo alla seconda edizione, è stata ben
segnalata nei siti istituzionali di Telethon e ha goduto di inviti particolari
da parte dell’organizzazione nazionale e, come qualcuno mi ha riferito, è
riuscita a trovare una piccola citazione anche durante la maratona televisiva sulla RAI.
A proposito dovremmo immaginare che solo
la banca partner principale di Telethon che affianca
ormai 17 anni, organizza in
tutt’Italia numerosissimi eventi e non pochi quelli di una certa importanza.
Tutto ciò, diciamocelo, allevia un pò la fatica affrontata e ci fa sentire un
più orgogliosi di aver fatto quel che potevamo fare, non c’era sinceramente più
alcuno spazio per poter chiedere di più a questo comitato organizzatore, e a me
personalmente”.
Come hanno risposto i turesi?
“Turi comunque ha risposto
magnificamente, molto oltre le aspettative e ne siamo più che contenti. Spero
che quest’entusiasmo stimoli la curiosità dei giovani affinché si interessino
ad attività quali teatro e musica. Colgo anche l’occasione per rivolgere un
pensiero molto sentito ad una persona che ha dato tantissimo al nostro paese,
soprattutto nell’ambito della cultura del teatro che si chiama Michele Resta e che molti
ricordano con tantissimo affetto.
Ringrazio quindi tutti, primi fra tutti il nostro staff tecnico, le
associazioni e la pazienza dei loro presidenti, i figuranti, le mamme e i
bambini, i residenti del centro storico, gli sponsor, i liberi contribuenti, il
grafico, le costumiste che hanno realizzato degli abiti straordinari, i
visitatori e tutti quanti hanno permesso la realizzazione di uno dei presepi più interessanti della
Puglia, e grazie di nuovo a voi”.