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FINALE: 3-2 AI CALCI DI RIGORE. DECISIVA LA PARATA DI GIROLAMO

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Rieccoci
a commentare uno di quegli eventi che gli appassionati di calcio e calcetto, o
calcio a 5 che dir si voglia, non si perderebbero per nulla al mondo. Tra
sabato e domenica scorsi si è svolta presso il Centro Sportivo “Askesis” la
prima maratona di questa fresca estate, dedicata, nientepopodimenochè, alla
ciliegia “Ferrovia”. Ci mancava solo questa e la gara dello sputo del nocciolo
dopo tutti gli avvenimenti delle ultime settimane dedicati a “Sua Maestà La Ciliegia”. Dieci squadre
a contendersi il titolo. Pochi nomi nuovi tra gli iscritti. Le facce ormai
hanno nomi e cognomi (e spesso soprannomi) noti alle tifoserie. Solo un paio di
new entry tra le compagini accorse per la manifestazione: iscrittesi senza
troppe pretese, con la voglia di passare una giornata diversa dalle altre a
rincorrere un pallone, se la sono giocata fin quando hanno retto il ritmo dei
migliori. Non potevano mancare, d’altro canto, le corazzate
dell’”Autocarrozzeria Colapietro” e la “Fc Indipendiente”. La prima reduce
dalla recente vittoria nel torneo primaverile organizzato dallo stesso centro
sportivo; la seconda, già vista sul campo, innovativa nel look e nel nome della
squadra. A seguire tutti gli altri, speranzose di non scontrarsi con i su
citati squadroni. Purtroppo per loro, le due capofila sono state divise in due
gironi diversi, e tutti hanno dovuto affrontarle, ahimè, almeno una volta nel
torneo. A disturbare l’Autocarrozzeria, “I pellicani”, “Luca Spada
Arredamenti”, “Caffè Clandestino” e “La caffetteria di Paolo”. Contro i rosa
nero, invece, lo “Sporting Club Ibrahimovic”, “AC Ditv”, “I mischiati” e “I
ragazzi del 118”.

Un
dato è apparso chiaro dando un’occhiata ai partecipanti. L’età media degli
sportivi locali sta scendendo. Basti pensare che, a parte due squadre, nessuno
superava i 22 anni. Ricordando che mancavano all’appello molte squadre spesso
presenti a questi tornei.

La
fase a gironi ha visto primeggiare le due favorite, che successivamente hanno
sfidato le rispettive quarte del girone avversario. Oltre a loro, hanno passato
il turno anche le due seconde e le due terze, sfidatesi nella fase dei quarti
in modo da non rincontrare la squadra del proprio girone. Le partite, da 15
minuti l’una, si sono svolte nella massima regolarità, agevolando il compito
dei due arbitri, magistralmente capaci di tenere sempre sotto controllo
l’andamento delle partite. Dopo quasi sei ore ininterrotte, si sono svolte le
due finali per l’assegnazione dei primi tre posti. Prima la finalina tra
“Caffetteria” e “Luca Spada Arredamenti”, vinta 2-1 dai primi. Successivamente
si è svolto il match clou della serata. Tifo da stadio, adrenalina palpabile e
tanta voglia di conferma da una parte, e di rinnovo dall’altra. Questi sono
stati gli stati d’animo con cui si è giocata una velocissima finale, anch’essa
da un quarto d’ora. Due pari alla fine del tempo regolamentare. Tre a due per
l’”Autocarrozzeria” dopo la sessione di tre rigori a testa. Insomma, di nuovo
loro. L’abitudine a vincere non li fa smettere di giocare a ottimi livelli.
Speriamo che “qualcuno” decida di estendere gli inviti alle future
manifestazioni estive a qualche rappresentativa di altri paesi, così da tentare
di frenare l’inarrestabile serie di vittorie di questi ragazzi che, tanto per
cambiare, almeno nelle foto di rito, hanno deciso di cambiare la divisa, da
amaranto a nera. Bhè, loro possono “tirarsela”. Sono i campioni. A fine gare,
le tre squadre arrivate alle fasi finali si sono affidate agli scatti fidati di
un amico che li ha immortalati con le coppe in mano. Assegnati anche i premi
individuali, quali miglior portiere a Leonardo Girolamo, miglior goleador, a
Gianni Palazzo, e miglior giocatore, a Lorenzo De Marco. Toccante la
motivazione che l’ha reso il migliore del torneo: oltre ad una impeccabile
prestazione come difensore e sopraffino goleador nella squadra arrivata ad un
passo dalla vittoria, è stato premiato per il ritorno in campo dopo uno stop,
durato molti mesi, a causa di un infortunio al ginocchio. L’Appuntamento è tra
due settimane presso lo stesso campetto, per un’altra maratona.

 

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