MAI PIU” GIOSTRE A LARGO POZZI DURANTE LE FESTE

Si sta cercando di trovare un nuovo sito per le attrazioni
Aurelia Donata Susca e il comandante Michele Cassano
incaricati di trovare una nuova area
Durante la scorsa campagna elettorale l’amministrazione Gigantelli ha espressamente detto alla cittadinanza di ritenere “che sia giunto il momento di trasformare, con il contributo dei tecnici e mediante un concorso di idee, lo storico Largo Pozzi, in un’area centrale attrezzata a disposizione dei Cittadini. Pensiamo, a tal proposito, alla creazione di uno spazio per le manifestazioni musicali e culturali, per le attività ricreative, turistiche e commerciali, con aree attrezzate all’aperto per le manifestazioni sportive da mettere a disposizione delle associazioni per l’organizzazione di eventi che possano far diventare Turi un “paese vivo” .
In due periodi dell’anno, in occassione della Festa in onore della Modonna del Carmine (14,15 e 16 luglio) e della Festa patronale (24, 25, 26, 27 e 28 agosto) il Comune di Turi ospita nel suo territorio, e precisamente in Largo Pozzi, il parco divertimenti, d’ora in avanti chiamato “Parco”, che attrae tantissimi visitatori, turesi e provenienti dai comuni limitrofi. La predetta area è stata individuata, unitamente a Piazza Venusio (per l’installazione dei circhi equestri), per ospitare “ tutti gli altri spettacoli viaggianti e parchi divertimento”, con Deliberazione Giunta Comunale del 18 luglio 1969, in esecuzione della Legge 18 marzo 1968, n.337. Tuttavia, a distanza di circa quarant’anni dalla loro istituzione, Piazza Venusio ha perso la destinazione di area adibita ai circhi equestri a causa della realizzazione di area attrezzata a verde, mentre lungo il perimetro di Largo Pozzi si è avuto uno sviluppo edilizio abitativo tale da ridurre le distanze minime necessarie alla salvaguardia della sicurezza tra l’area destinata al Parco e le case. Visto il Decreto Ministeriale 6 Marzo 2001 che, con riguardo alla distanza tra le attrazioni (giostre) e gli edifici circostanti, ne prescrive una non inferiore a 20 mt e considerato anche che Largo Pozzi è un’area non dotata di strutture e servizi igienico-sanitari adeguati ad ospitare un parco divertimenti, essendo priva di bagni pubblici (che durante lo stazionamento delle attrazioni sono sostituiti da bagnotti chimici) e di collegamenti alla rete fognaria in grado di ricevere gli scarichi delle case mobili dei giostrai; che il “Parco”, data la presenza di un forte insediamento abitativo nel perimetro di Largo Pozzi, provoca sempre lamentele e vibrate proteste da parte dei cittadini residenti per via degli eccessivi rumori che produce, oltre che lo stravolgimento della viabilità ordinaria; e ritenuto che è volontà di questa Giunta Municipale individuare altra area in sostituzione di Largo Pozzi, in linea con il dettato normativo in materia e idonee ad ospitare un Parco, anche in previsione di una prossima riqualificazione dell’area attualmente utilizzata per le attrazioni. Con la relazione del comandante la P.M., dott. Michele Cassano, rubricata con protocollo n. 5181 del 15 novembre 2007, in cui si descrive dettagliatamente lo stato di inadeguatezza dell’area di Largo Pozzi ad ospitare le attrazioni del Parco con voti unanimi favorevoli, in sede di Giunta, si è deciso che al Capo Settore LlPp, Arch. Donata Aurelia Susca ed al Comandante della Polizia Municipale, Dott. Michele Cassano, fosse assegnato il compito di individuare, entro tempi brevi, un’area idonea ad ospitare il “Parco”. Una ipotesi è rappresentata dagli stradoni vicini all’Istituto Tecnico Commerciale. In questo modo si garantirebbe un facile raggiungimento delle giostre e il conseguente decongestionamento del traffico nel centro urbano come avviene in parecchi altri comuni limitrofi.