Ecomuseo di Peucetia: verso un “turismo per tutti”

Il 6 novembre scorso il tavolo tecnico del Sac Ecomuseo di Peucetia dichiara ammissibile l’operazione denominata “Turismo per tutti: la qualità nell’accoglienza nell’Ecomuseo di Peucetia”. Nello stesso giorno, con l’Atto Dirigenziale Regionale n.343 si concede un finanziamento di 267.180,00 euro a favore del Comune di Gioia del Colle in qualità di Ente Capofila e si approva il disciplinare regolante i rapporti tra la Regione Puglia e il “Soggetto Beneficiario” (Gioia del Colle) per l’intervento “Turismo per tutti”. Il 28 dicembre scorso, questo nuova iniziativa del Sac giunge anche tra i banchi del Consiglio comunale turese, dove è stata votata all’unanimità, sulla base di quanto disposto nell’Assemblea dei Sindaci svoltasi il 29 settembre scorso, in cui veniva proposto di demandare alle Giunte comunali degli Enti partner del Sac (Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Turi), l’adozione sia delle deliberazioni di accettazione dei finanziamenti che in futuro saranno proposti al Sac Ecomuseo Di Peucetia, sia le deliberazioni di approvazione delle relative convenzioni.
Idea-forza del Sac Ecomuseo di Peucetia. Pensato come un luogo che “narra e incanta”, il Sac Ecomuseo di Peucetia intende raccogliere “frammenti di vita passata a portata di sguardo”, in una “terra che pulsa e custodisce sapori antichi, impronte sapienti che parlano di arte”. Un progetto che nasce come narrazione-viaggio, che tende a rileggere e interpretare il passato e il paesaggio, dando voce all’unione di persone e saperi, di memorie e aneddoti, di esperienze e storia. Il tema della costituzione del Sac ha rappresentato per la nostra piccola porzione di territorio l’occasione per avviare la realizzazione di una rete per la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, consentendone la fruizione attraverso la gestione comune. L’idea-forza del Sac è basata sul concetto dell’Ecomuseo, strutturato su un sistema di “ripetitori centrali” (beni culturali collocati nei centri storici urbani) e su un sistema di “antenne diffuse” (beni culturali e ambientali presenti nel territorio, tappe dei percorsi tematici). Il progetto ha poggiato le basi su una visione eco museale che punta alla dimensione esperienziale, sull’attivazione di un turismo scolastico basato sull’idea di didattica laboratoriale, sulla creazione di spazi di fruizione come scenari immersivi e sulla captazione e veicolazione di un “turismo di prossimità” (attrarre la popolazione dei paesi limitrofi, potenziando e aumentando l’attività enogastronomica).
I progetti già realizzati. Due sono le operazioni finanziate e già concluse, per i periodi di start up. Innanzitutto il “Progetto Bandiera”, dedicato al turismo scolastico, che ha dato luogo alla creazione di offerte didattiche laboratoriali, denominate nel complesso “dall’accoglienza turistica alla didattica”. Non meno importante il progetto “Opere fuori contesto. Laboratori sperimentali”, dedicato alla captazione attraverso mostre estemporanee, allestimenti virtuali e attività esperienziali nei ripetitori centrali del “turismo di prossimità”. Tali interventi hanno rappresentato le tappe fondamentali per la costituzione del Sistema Ambientale e Culturale per fornire le prime risposte in tema di gestione dei beni ambientali e culturali, allargandone la notorietà e migliorandone la fruibilità.
Operazione “Turismo per tutti”. In linea con i progetti già finanziati, questa nuova operazione “Turismo per tutti: la qualità dell’accoglienza nell’Ecomuseo di Peucetia” si orienta all’attivazione di servizi turistici per utenze deboli, ovvero la terza età, i diversamente abili e le famiglie con bambini, per rendere fruibile il patrimonio culturale ed ambientale dei cinque comuni a tutti i target di fruitori. Questo significherà completare la gamma dei servizi offerti con attività e servizi destinati alle suddette fasce, istituendo un presidio informativo presso lo Iat di Gioia del Colle oppure realizzando un calendario unico degli eventi tra i comuni del Sac e un portale turistico sul web.
Attività e servizi turistici per fasce deboli. Tra le varie azioni previste dal progetto, la principale è quella che mira a migliorare la qualità dell’accoglienza e a soddisfare le esigenze di fruizione delle utenze deboli. A tal fine sono previsti “allestimenti per fruizione alternativa” (alternativa a quella delle visite guidate), costruendo percorsi di visita tematici tattili, olfattivi, percettivi, particolarmente dedicati a categorie deboli di pubblico all’interno di beni culturali e lungo itinerari appositamente progettati. Tali modalità di fruizione potranno avvalersi anche delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: dalla progettazione di app all’utilizzo di supporti tecnologici; dall’utilizzo di tecnologie di rilievo di stampa 3D alla progettazione di guide “user friendly” che tengano conto delle varie disabilità. Inoltre, potrebbe essere possibile integrare tali proposte con ulteriori attività realizzate nell’ambito del progetto “Percorsi”, promosso dal Gal Terra dei Trulli e di Barsento e dal Gal Sud-Est Barese.