Ciliegia: arrivano i marchi Melinda e Valfrutta


Sono passati pochi giorni dal termine della XXV Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi. Un’occasione per festeggiare e premiare un prodotto di eccellenza che accompagna il nome di Turi in tutto il mondo.
Un prodotto “croce e delizia”, se così possiamo definire, sul quale molte famiglie turesi basano la maggior parte del loro reddito e che quindi rappresenta un “oro” da curare, preservare e promuovere. È inoltre la ciliegia Ferrovia di Turi, ad essere stata premiata durante la Festa Nazionale della Ciliegia: un ennesimo riconoscimento della qualità del lavoro degli agricoltori turesi.
Ma non basta. La ciliegia Ferrovia, regina delle ciliegie turesi, è al centro, da diversi anni, di uno scontro “politico” volto da una parte a continuare ad inseguire il marchio DOP, dall’altra a promuoverla con politiche di marketing che la portino a distinguersi rispetto a ciliege di paesi concorrenti. Chi avrà la meglio? Come si comporta il comparto agricolo turese difronte a tutto questo?
Sono ancora in pochi coloro che, dalle serate della XXV Sagra della Ciliegia Ferrovia, hanno sottoscritto e espresso sostegno alla volontà di creare un consorzio di cerasicoltori in grado di dare uno slancio alla nostra economia agricola. E nel frattempo, che succede?

Dalla Val di Non, in Trentino, un nuovo frutto ottiene il marchio Melinda: si tratta della Ciliegia. “Le Ciliegie Melinda – recita una nota del brand – vengono raccolte tra la fine di giugno e l’inizio di agosto e sono proposte nelle varietà Kordia, Ferrovia, Regina e Durone. Sono il frutto di 60 produttori tra le 4.000 famiglie che compongono il Consorzio Melinda”. “Le Ciliegie Melinda – prosegue la nota – sono protagoniste di una campagna di lancio – stampa e digitale – dedicata al trade, e di un’irresistibile promozione per il consumatore. Grazie a un’importante partnership con Mondadori infatti, Melinda ha programmato una rilevante operazione commerciale: dal 14 al 27 luglio, chiunque si recherà negli store Mondadori di Milano (via Marghera), Roma (via Appia), Padova e Bologna (via d’Azeglio), riceverà in omaggio un simpatico segnalibro Melinda che contiene un buono sconto di 1€ valido per ogni confezione da 500g di Ciliegie Melinda. Il buono è utilizzabile presso tutti i fruttivendoli specialisti di Melinda che aderiscono all’iniziativa”.
Ma non solo Melinda. Anche Vignola prosegue la sua corsa verso la commercializzazione della ciliegia, unendo il suo nome al marchio Valfrutta, accelerando, o meglio, determinando una campagna di diffusione di un prodotto che doveva essere un vanto dell’agricoltura turese. E come sponsorizzano, agli agricoltori vanno 2euro al chilogrammo di prodotto! Un compromesso accettabile, se confrontato con i prezzi estremamente bassi della campagna 2015.
“I nostri sacrifici sono vani e spesso umilianti se non capiamo il valore della cooperazione, promozione e ricerca. Il destino della nostra Ciliegia Ferrovia – rimarca Stefano Dell’Aera, uno degli organizzatori della Sagra turese – è solo nelle nostre mani e noi figlie e figli di questa Terra abbiamo il dovere di impegnarci per valorizzare l’eredità che i nostri nonni e genitori ci hanno lasciato con immenso sacrificio. Coltiviamo con eccellenza la migliore ciliegia d’Italia, ma ahime non sappiamo fare nient’altro! È giunto il momento di mettere insieme le migliori competenze e professionalità, senza preconcetti, per affrontare seriamente il futuro del settore agricolo del nostro territorio” – prosegue Dell’Aera, sostenuto da altri imprenditori turesi che credono ancora nel lroo prodotto e nel loro lavoro e non vogliono essere posti nel dimenticatoio di un mercato nel quale dovevano primeggiare.
Necessario cancellare il protagonismo; mettere da parte i confronti fini a se stessi; abbattere i muri ed unirsi in nome della ciliegia; in nome del futuro cerasicolo turese; in nome di un settore che vada posto nella vetrina non dei soli turesi, ma dell’intera Nazione e del Mondo intero.