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Ripopolare il Centro si può

consiglieri di maggioranza

Con sedici presenti e un assente, il consigliere Serena Zaccheo, la seconda tranche del Consiglio Comunale di venerdì 18 luglio ha avuto inizio con il punto n. 9 dell’ordine del giorno, il “Regolamento per l’insediamento, le agevolazioni e gli incentivi alle attività economiche del Centro Storico”. Prende la parola il consigliere Vito Notarnicola, delegato alle attività produttive e alla gestione dell’edilizia residenziale: “L’obiettivo – afferma – è quello di riqualificare il Centro Storico” in un progetto che vede coinvolte non solo le attività economiche, ma anche tutte le Associazioni locali, le produzioni tipiche locali, al fine di creare maggiore attrattività e incrementare i flussi turistici. Terminato il discorso introduttivo di Notarnicola, interviene il consigliere di opposizione Fabio Topputi, il quale propone di integrare il Regolamento alla mano di tutti i consiglieri con un emendamento che esoneri dai tributi locali per cinque anni le nuove attività del Centro Storico, purché avviate da giovani fino ai 25 anni e che risultino in stato di disoccupazione. Notarnicola non rigetta la proposta, ma questa dovrà essere verificata prima in sede  di approvazione del bilancio: “È opportuno che sia applicato con una situazione del bilancio e della Tasi chiara”. Il consigliere e capogruppo Sandro Laera esprime il suo parere favorevole, chiedendo comunque delucidazioni sulla possibilità di “aprire circoli privati”. A riguardo, così come per le Associazioni, Notarnicola ribadisce la sua volontà a non ricadere in errori del passato e a non voler togliere spazi a giovani che vogliano intraprendere un’iniziativa privata. A fare il punto della situazione è il comandante della Polizia Municipale, Michele Cassano, il quale spiega che circoli privati possono essere aperti, purché questi non facciano attività di somministrazione (di bevande e alimenti); saranno esclusi dal regolamento anche le sale bingo, sale giochi, call center e discoteche. Terminati gli interventi, per volontà del consigliere Paolo Tundo, vengono riletti ad alta voce da Notarnicola e poi dal vicesindaco Orlando tutti e diciannove gli articoli del regolamento, tra i sorrisetti maliziosi e le sbuffate di noia di qualche presente. Il documento, comunque, viene approvato all’unanimità in ogni suo punto. “Con questo atto – conclude la parentesi il consigliere Volpicella – si chiude un bel capitolo del nostro Comune: un atto della passata Amministrazione viene approvato dalla nuova Amministrazione. Un esempio di responsabilità politica e istituzionale da parte del Consiglio”. Grande soddisfazione anche dal sindaco Coppi, che si dice d’accordo con la Volpicella, vedendo nella collaborazione “una buona prassi che si deve seguire sempre, quando i progetti sono buoni per tutta la cittadinanza”.

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