Tundo, o ti mangi sta minestra o…

Paolo Tundo non ci sta. Non gradisce la minestra riscaldata. È saltato bonariamente, senza troppi fronzoli, il tavolo tra Ncd (Tonino Coppi) e Puglia Protagonista (Paolo Tundo).
Il tavolo si è riunito e si è rotto a casa Coppi giovedì sera, 6 febbraio, dalle 19.20 alle ore 20. In una stretta di mano tra il senatore e il mattatore di voti si sono infranti i sogni di un centro-destra allargato e unito. E quest’avventura finisce così, prima ancora di cominciare.
Ma cui prodest? Gioverà a Coppi, che firma così una possibile condanna elettorale? Forse, riflette Tundo, al senatore non interessa vincere, ma mostrare la sua forza politica.
“Ci siamo incontrati – racconta Tundo, un po’ rammaricato – io ho esposto le mie ragioni. Ho ribadito un concetto chiaro: Birardi candidato sindaco va bene, a patto che si decida tutti insieme, in un contesto più allargato.
A condizione che il candidato sindaco sia sposato da tutti insieme, perché a me, le imposizioni e le cose preconfezionate non piacciono. Invece al tavolo ho avuto la conferma che non si vuole andare oltre i personalismi. In sostanza è come se mi avessero detto “Tundo, o ti mangi questa minestra…”. Siccome non
condivido il metodo-Coppi, un metodo che rievoca il vecchio schema politico, ho deciso di non partecipare più ai prossimi incontri. A meno che non si decida diversamente. Quindi, rifiuto la minestra e resto ad aspettare alla finestra. Ma sia chiaro, nel frattempo aprirò un dialogo con la sinistra”.
“Io non ho nulla contro il dott. Birardi – chiarisce Tundo – ma è stato deciso tutto in modo preconfezionato. Le cose a scatola chiusa non mi piacciono. Nell’incontro di stasera (6 febbraio) hanno perfino nascosto i nomi dei candidati in lista. Ho chiesto di poterli conoscere, per decidere quale sorte ci attende, ma mi è stata chiusa la porta, come se temessero qualcosa. A fine incontro, il senatore ha tranquillizzato Birardi, dicendogli che sarebbe stato lui il candidato sindaco e che la lista è già pronta”.
Tundo dice di avere almeno due assi nella manica, due nomi da giocare al tavolo delle trattative. “Puglia Protagonista non farà i suoi nomi se Coppi non decide di allargare e cambiare metodo”.
Che il senatore sia disposto a perdere o garantire un posto in consiglio al dott. Birardi?
“Probabile – fa notare Tundo – così facendo Coppi dimostra totale disinteresse. O forse vuol mostrare coesione solo nel suo gruppo e tentare poi altre strade, magari alle regionali o al parlamento. E poi diciamoci la verità, dove si è visto mai un comitato di otto persone, tra cui il candidato sindaco imposto? Questo comitato dimostra che tra loro non c’è sinergia, forse vogliono mascherare altre candidature a sindaco? Quel che è certo è che il Nuovo Centro Destra da solo non vince. Per questo serve un allargamento e un’apertura verso nuove forze politiche, anche di centrosinistra. Del resto la storia di Turi parla chiaro. Forza
Italia e Alleanza Nazionale si presentarono con due liste separate e persero, concedendo la vittoria a Nicola De Grisantis. Due centrodestra a Turi hanno sempre perso”.