“Stop agli allagamenti”

Dopo via Mazzini e via Mola, inizia la manutenzione della fogna bianca di Largo Pozzi
Martedì 9 marzo, l’assessore Stefano Dell’Aera ha condiviso sui social un altro importante intervento che dovrebbe rientrare nella manutenzione ordinaria ma, come in vari precedenti, si iscrive di diritto tra i lavori straordinari, complice il lungo lasso di tempo di incuria.
«Nei giorni scorsi – scrive l’assessore – sono iniziati i lavori di pulizia di alcune vasche di raccolta della fogna bianca. Si tratta di lavori consequenziali rispetto alla pulizia delle griglie fatta nel 2020. Un’attività mai eseguita in precedenza che adesso diventerà periodica (tenendo conto delle disponibilità economiche) e dovrà riguardare ciclicamente tutte le vasche del nostro territorio».
«Questo tipo di manutenzione – continua – necessita di risorse importanti che, spesso, si preferisce destinare ad altro, per poi ricordarsene solo quando, a causa di bombe d’acqua, si verificano danni ingenti per la popolazione».
«Dopo aver posto fine all’annoso problema degli allagamenti in via Mazzini – conclude Dell’Aera – stiamo completando i lavori in via Mola: continua l’attenzione dell’Amministrazione per la risoluzione di problemi, che per anni hanno preoccupato tanti nostri concittadini. Tanto bisognerà ancora fare. Il mio lavoro, insieme a quello di tutta l’Amministrazione, è incessante».
A margine del post, un cittadino ricorda la proposta dell’allora assessore Tonio Palmisano di utilizzare l’acqua piovana che si accumula nelle cisterne, realizzate nell’area antistante Largo Pozzi, per irrigare la villa comunale: «Purtroppo quella proposta non fu presa in considerazione. Avremmo avuto il duplice vantaggio di avere una villa rigogliosa e le vasche sempre vuote. Non so se adesso sia fattibile un impianto simile e soprattutto se rispetta le norme igienico sanitarie». L’assessore Dell’Aera replica che in quella specifica situazione non è più possibile intervenire; tuttavia, «un sistema per irrigare la nostra Villa dal recupero delle acque piovane si potrà prevedere in futuro».