Tenere d’occhio i consumi: tutti i modi per farlo al meglio

Se la bolletta della luce di casa è troppo alta significa, nella maggior parte dei casi, che abbiamo esagerato con i consumi. Ecco perché, per tentare di risparmiare qualcosa ed evitare spiacevoli sorprese, il primo passo da compiere è trovare un modo semplice e congeniale per monitorare il nostro utilizzo dell’energia elettrica. Questo consentirà di avere il polso della situazione e di evitare per quanto possibile le abitudini che comportano un dispendio gravoso per le nostre tasche. Dato che esistono diversi metodi per controllare i consumi, vediamo di capire meglio come muoversi.
Usare un rilevatore di consumi e costi
Una strategia molto efficace consiste nell’utilizzare un misuratore di consumo elettrico. Si tratta di un rilevatore di consumi e costi, facilmente acquistabile online per una cifra tra i 20 e i 30 euro. Sul mercato si possono trovare una lunga serie di modelli, che aiutano a individuare il dispendio di energia di ogni apparecchio elettrico o elettronico in casa, scovando così i “colpevoli” e dando la possibilità di intervenire successivamente per limitarli o eventualmente eliminarli. In ogni caso metterà a disposizione dell’utente una serie di dati da analizzare, dando anche l’opportunità di scoprire i consumi nascosti di tanti dispositivi che continuano a sprecare energia anche quando sono in stand-by.
Scaricare un’applicazione per smartphone
Un altro metodo utile consiste nello scaricare una delle tante app studiate per monitorare i consumi. Sono molte le aziende del settore che hanno sviluppato strumenti di questo genere, ciascuna con diverse funzionalità, come ad esempio quella associata alla fornitura di energia elettrica di Wekiwi, attraverso cui è possibile monitorare costantemente i consumi e tagliare dove possibile i costi, semplicemente dando uno sguardo al proprio smartphone, tablet o a qualsiasi altro dispositivo digitale. Così, osservando in tempo reale i consumi elettrici e termici all’interno della propria abitazione, diventa possibile prendere consapevolezza di quali siano le principali cause degli sprechi. A quel punto sarà più semplice minimizzarli e non ritrovarsi sgradevoli e inattese sorprese al momento di pagare la bolletta.
Installare un contatore intelligente
Una terza via consiste nel munirsi di un apparecchio apposito che consenta il monitoraggio 24 ore su 24 dei consumi. Questo tipo di sistema viene chiamato “contatore intelligente” e riesce a leggere la ripartizione dei dispendi energetici distribuendoli per ciascun condominio, dando la possibilità di fissare un tetto limite oltre il quale non spingersi e molto altro ancora. Un apparecchio che non si limita infatti al semplice controllo, perché può lanciare anche delle segnalazioni in caso di perdite e suggerire le contromisure necessarie da adottare. Tutti accorgimenti che, se sommati tra di loro, permettono un risparmio pari a circa il 30% dei costi complessivi.