Il Consiglio Comunale dei Ragazzi in visita a Montecitorio

Una passeggiata tra i presidi istituzionali come prima tappa del progetto “Cittadinanza Attiva”

Due giornate istituzionali per il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Turi che lo scorso 21 febbraio, seguendo il protocollo, ha solcato la soglia di Montecitorio a Roma, per conoscere, da vicino, i luoghi e gli spazi dove si dettano le sorti della Nazione.
Ventuno e ventidue febbraio, due date che resteranno impresse nelle menti dei 28 ragazzi che, accompagnati dalle docenti Pasquita Pugliese, referente del progetto per la Scuola Primaria, Maria Elena Conte, referente per la Scuola Secondaria di primo grado, Maria Letizia D’Alessandro, funzione strumentale per le uscite della Scuola Primaria, e Viviana Spinelli, vicaria della Dirigente scolastica, hanno messo piede nei presidi romani collegati alla progettualità di cittadinanza attiva.
Un’esperienza pregna di valori culturali, come ha tenuto a precisare la docente Pugliese, che non ha mancato di sottolineare come questo progetto sia stato fortemente voluto dalla Dirigente, prof. Patrizia Savino, che incoraggia puntualmente i ragazzi e “ci ha raggiunti nell’esperienza romana”.

“Conoscere i presidi istituzionali, ruoli e funzioni delle varie cariche dello Stato – ha sottolineato la referente per la scuola Primaria – sprona i giovani studenti ad essere rispettosi e cittadini consapevoli ed attenti” a quanto succede nel proprio Stato e a livello internazionale, oltre che nel proprio paese. Per loro si sono aperte le porte di Montecitorio, tante volte visto in televisione, ma dove in pochi riescono ad accedere. Vestiti con abiti rigorosi, hanno ammirato gli spazi dove siedono i nostri parlamentari, come vengono disposti e come viene effettuata una votazione. Curiosi ed entusiasti della grande bellezza che impreziosiva i loro sguardi, con passione e precisione hanno espresso le loro domande alla cancelliera che li ha accompagnati in un tour storico, artistico e politico in uno dei siti istituzionali più belli. Legni pregiati, arazzi, dipinti e tanto altro hanno catturato la loro attenzione, che poi si è spostata sugli spazi occupati dal Presidente del Consiglio e il suo vice, gli spazi dedicati al pubblico e alla stampa. Ad accompagnarli, casualmente, anche un gruppo di studenti universitari, impegnati anche loro in una visita a Montecitorio in vista della stesura di una tesi di laurea. “La cancelliera si è complimentata con i nostri ragazzi non solo per il comportamento, ma anche per la loro preparazione e la conoscenza di particolarità a molti ignote”.

Ogni stanza è stata oggetto di visita ma “l’emozione maggiore è derivata dal vedere la prima copia della Costituzione italiana, con tutte le foto storiche e la stanza dei Presidenti della Repubblica e quella cornice vuota che cita: ‘Il prossimo potresti essere tu!’. Questo ha colpito tantissimo i ragazzi”. E poi una visita ai principali monumenti di Roma, tra cui il Colosseo e i Fori imperiali, per una passeggiata nella città eterna che ancora una volta regala meraviglie e magia a chiunque la attraversi.
Questo di Montecitorio è stato solo l’inizio di un progetto, questo della Cittadinanza attiva, che mira a far crescere il senso di partecipazione attiva dei ragazzi alla vita cittadina, politica e sociale.
“Ci auguriamo di portare i bambini in Senato” – ci confida Pasquita Pugliese, guardando già al prossimo anno, mentre si susseguono i progetti e le iniziative che coinvolgeranno gli studenti del Consiglio Comunale dei ragazzi.
Portavoce delle esigenze, dei sogni e delle speranze dei più piccoli, il CCR, dal suo insediamento, ha stretto legami profondi con l’amministrazione comunale turese, interfacciandosi per tutte le esigenze scolastiche e non, direttamente con il referente politico comunale.
“I ragazzi si interfacciano direttamente col Sindaco e il Vicesindaco, ma anche con l’Assessore alla Cultura o il delegato allo sport, ma tanti sono i progetti in merito alla Cittadinanza attiva che stanno portando avanti” – ci spiega la docente di riferimento Pugliese, entusiasta dei riscontri positivi di un progetto che ha necessitato e continua a necessitare di una costante attenzione e partecipazione, in vista di una società in perenne cambiamento ed evoluzione.
Cinzia Debiase
