Lotta all’abbandono dei rifiuti, multato cittadino turese

“Non ci sono mai spiegazioni per atteggiamenti simili, solo tanto sgomento e rabbia. Ma questa volta non l’hanno fatta franca, ecco un fotogramma del video ottenuto dal servizio di videosorveglianza attivato nelle strade di campagna e nelle periferie di Turi per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”.
Così l’assessore all’ambiente Antonello Palmisano annuncia la prima sanzione del 2018 elevata grazie all’installazione delle fototrappole, resasi necessaria per arginare il fenomeno del dilagante “lancio del sacchetto” nelle campagne turesi o nelle zone più periferiche del paese.
“Ringrazio il corpo di Polizia Locale che si sta impegnando su diversi fronti riguardanti l’ambiente e che insieme a tutti i cittadini virtuosi e civili rappresentano la parte buona di questo paese. Chi sporca le campagne e avvelena i terreni non è un turese – aggiunge Palmisano – anche se è nato ed abita qui da una vita, non fa parte della nostra comunità anzi ne mina l’esistenza. Coloro che abbandonano divani, amianto e sacchi d’immondizia non sono nemmeno uomini anche se sono nati tali, hanno perso ogni senso di umanità”.
“Al signore in questione, agli altri casi in via d’accertamento e a tutti coloro che in futuro saranno ritenuti responsabili di tali atti criminali – chiosa l’assessore – sarà notificata una sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro (art.255 d.lgs. n. 152/2006). Augurandomi che presto non ve ne sia più bisogno, saranno pubblicati aggiornamenti sui controlli ancora in corso”.