Ci vuole un centro civico e sindaco scelto con le primarie
“Turi ha perso molti treni. In futuro bisognerà fare le cose per bene. Bisogna cambiare metodo. Il cittadino al centro di tutto. Il programma lo devono fare i cittadini, commercianti, agricoltori, ecc. Ci vuole un Sindaco che vada oltre un discorso di appartenenza partitica, che guardi solo ed esclusivamente al bene di Turi. Questa amministrazione Coppi, con questo modo di amministrare, è dannosa per la cittadinanza tutta, per i contribuenti”.
Questa in sintesi, l’analisi politica del consigliere Fabio Topputi, che ci viene consegnata a margine dell’ultimo Consiglio comunale sul rendiconto approvato dalla maggioranza, ricompattata per non andare a casa.
Topputi è intervenuto in aula sul bilancio e sull’avanzo che continua a crescere (vedi articolo principale, ndr). “Dopo tre anni e mezzo di amministrazione – ha fatto notare – non si possono continuare a prevedere spese per poi non spenderle. È assurdo! Delle due l’una: o non prendi più soldi dai contribuenti o vengono meno i servizi e i bisogni da soddisfare”.
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I MORTI CAMPANO I VIVI!
È FALSO IN BILANCIO…
Durante la discussione in aula, Topputi ha evidenziato anche un presunto falso in bilancio: “Alla voce cimitero, nel bilancio di previsione c’era scritto 10 mila € di uscite e 45 mila di entrate. Però nel bilancio consuntivo queste uscite sono diventate 60 mila tra acquedotto, illuminazione, personale, ecc. Come mai? Com’è possibile? I conti non tornano. Questo modo di amministrare è superficiale, bisogna fare le cose per bene. I bilanci preventivi devono essere fatti bene, non così alla carlona. Si potrebbe addirittura parlare di falso in bilancio… ma in questa amministrazione sono abili ad aggirare il problema. L’errore è a monte, e chissà quale altre voci di bilancio sono sbagliate”.
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ACCERTAMENTI ICI SBAGLIATI
Dei 112 mila euro di cartelle ICI, bisogna ora verificare che il Comune non incassi il 50% di questa somma totale, perché le cartelle erano sbagliate. Intanto, a breve l’Ufficio di Ragioneria sarà scoperto, poiché il dott. Frugis dal primo novembre si trasferirà a Pesaro. Il Comune è allo sbando totale”.
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MAGGIORANZA COMPATTA?
Sembrava che la situazione prendesse brutta piega, invece hanno trovato nuovamente la quadra. Tardi accontentato? Per questo si è ricompattata la maggioranza? “Ma no – osserva Topputi – per così poco… intanto si tenesse questa vittoria di Pirro del cambio nei settori Urbanistica e Lavori Pubblici. Il sindaco come sempre dice che va tutto bene e le scelte sono condivise da tutta la maggioranza, invece non è così, la maggioranza si mantiene su ricompense che vengono elargite quando si presenta una minaccia di caduta da parte di qualsivoglia consigliere”.
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LA PIZZA DELL’OPPOSIZIONE
Una pizza a tre. Topputi, Laera e Arianna Gasparro si sono incontrati prima del Consiglio. L’opposizione dunque si è ricompattata? “Siamo otto teste, forse un po’ troppe – ci confida Topputi – si cerca di essere uniti ma secondo me ci sono divergenze tra di noi, divergenze di tipo politico e personale. Io dialogo con tutti. Però mi accorgo che non si riesce a convergere su nessun punto. Ciascuno pensa a sé. Da questo ceppo nascerà un futuro? Per ora no, e lo dico a malincuore, perché ho sempre sperato che da questa minoranza potesse nascere un gruppo del domani, la coalizione del domani. Spero che questo possa avverarsi in futuro, lo spero ancora”.
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LEOGRANDE, LAERA
E GLI ALTRI POSSIBILI CANDIDATI SINDACI
La prossima pizza dell’opposizione, quando? “Possiamo anche vederci nei pomeriggi per parlare delle prossime mosse – risponde Topputi – ma per ora non c’è nulla in programma. Spero che non si aspetti il prossimo Consiglio comunale”.
Per le prossime elezioni, Topputi propone un centro civico e apartitico e elezioni primarie per scegliere il prossimo candidato sindaco. Chi potrebbe candidarsi? Topputi ci fa alcuni nomi: “Mimmo Leogrande, Sandro Laera, Mariangela Volpicella, Oronzo De Carolis, e altri ancora”.
