Grinta e passione: è la Festa di Chi è di scena!?
Energia e forza, spettacolo e vitalità, è la Festa d’Estate dell’Accademia “Chi è di scena!?”. Un palco ed una platea a Largo Pozzi hanno fatto da teatro agli allievi dell’Accademia turese offrendo, sabato 24 giugno, con la collaborazione della Pro Loco e il patrocinio del Comune di Turi, una serata di grande pregio.
Eleganza e raffinatezza, miste alla grande professionalità degli insegnati, hanno fatto da mix ad una Festa che ha raccolto un fiume di applausi e consensi.
Sotto la guida del Direttore Artistico, il M. Ferdinando Redavid, degli insegnanti Antonella Di Noia e Domenico Iannone, e la gioia e la semplicità degli allievi della scuola di danza, è stato aperto il sipario sul lavoro dell’intero anno. “Sosteniamo con piacere queste iniziative, perché portatrici di cultura” – ha proferito la Vicesindaco Lavinia Orlando nel suo breve saluto al pubblico presente, dal quale è stato gridato un apprezzamento al conduttore della serata, Bobo Guarini.
È attraverso il suo microfono che si è dipanato il programma della serata, che, ancora una volta, ha dato spazio alla grande maestria del lavoro svolto in sala.
Abbiamo incontrato l’insegnante Di Noia al termine di uno spettacolo che l’ha vista, come in altre occasioni, danzatrice con le sue allieve. Professionalità e grinta nei suoi passi, come nelle sue parole, e gioia e orgoglio nei suoi occhi, dai quali trapela passione e tanta voglia di raccontare molto di più, sempre attraverso la danza.
“Quest’anno, avevo preparato una scrittura sul testo, coinvolgendo attori professionisti e non, oltre che tutti gli allievi dell’Accademia poiché era in programma di debuttare al teatro Socrate di Castellana. Poi, messa da parte la parentesi teatro, poiché chiuso alle scuole di danza per ristrutturazione, abbiamo indirizzato il nostro spettacolo alla piazza, dove però uno spettacolo tra danza e teatro non era possibile”.
Riposto nel cassetto il copione per il prossimo anno, “mi sono dedicata allo studio di coreografie che potessero essere di impatto, sia musicalmente che visivamente, per un pubblico vario, cosiddetto “da piazza” e senza un tema.
Abbiamo guardato al tema generale di Festa d’estate, una festa di Danza e Canto, con tutti gli allievi dell’Accademia che anche quest’anno si sono meritati tanti bellissimi riconoscimenti con i Concorsi di Bari e Lecce danza”.
Lo spettacolo ha visto esibizioni di Gioco Danza, Danza Classica e Modern-jazz, intervallati da quattro momenti canori delle classi del M. Renzo Salvatori, accompagnati sempre da coreografie.
A suscitare grandi apprezzamenti, i due “quadri” di danza: il primo di Danza Classica del M. Domenico Iannone e il secondo di Modern-jazz, che hanno visto protagoniste le classi di livello intermedio ed avanzato. Sul “quadro” del maestro Iannone, ricco di classe ed eleganza, le allieve dei corsi intermedio/ avanzato, hanno danzato sulle note tratte dal I Concerto per pianoforte e orchestra di F. Chopin. L’altro, di Modern-jazz, interpretato con grinta espressiva, ha raccontato la guerra: “No alla guerra! No alla violenza e Si alla pace”.
Uno spettacolo, comunque, con oltre 30 coreografie, tecnicamente belle, complicate e significative per due ore in cui il pubblico è rimasto incantato dalle esibizioni di tutti: dai bimbi più piccolini di 3 e 4 anni alle più grandi.
Fiori e foto di rito hanno completato una serata che resterà tra i ricordi indelebili di tutti. “Amo tanto il mio lavoro, la danza, e, nonostante i sacrifici, sono grata per quello che si porta in scena. Dai premi per merito ricevuti ai concorsi, alle ore di studio, fino allo spettacolo di fine anno accademico, non posso che essere felicemente soddisfatta. Tutti hanno danzato con la gioia negli occhi! Questo è il frutto di un lavoro costante in sala, durante tutto l’anno scolastico, ma soprattutto sereno. Ed è questo per me il più bel regalo che potessero farmi”.


