Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Cultura

Il Black Devil tira le orecchie ai commercianti

Lo staff del Black Devil Cafè con Totò Schillaci

Paolo Spinelli Black Devil Cafè dà il massimo dei voti all’Associazione In Piazza per la Sagra della Ciliegia Ferrovia e tira le orecchie ai commercianti che devono contribuire maggiormente, visto che traggono benefici economici.

Paolo ci ricorda inoltre che esiste un’Associazione di partite Iva di nome “TuriAttiva” di cui egli stesso è membro del direttivo. “Posso assicurare che il lavoro è duro – ci confida – e servirà tempo affinché si possano mettere d’accordo tutti e sposare un programma per il bene del paese. Noi del direttivo ce la mettiamo tutta (anche magari con qualche errore, per carità), ma comunque si è sempre oggetti di critica e la partecipazione degli associati è sempre minima”.

Paolo Spinelli, che opinione ha della Sagra? Quale bilancio si sente di fare?

“Sagra organizzata da un’Associazione che merita 10. Turi ha mostrato il suo lato bello al cospetto dei forestieri che hanno risposto con una affluenza massiccia, quindi il bilancio è più che positivo”.

Cosa migliorerebbe?

“Non mi sento di poter dire cosa ancora questi ragazzi possano migliorare, ma magari credo che una tirata di orecchie va ai commercianti che, a mio avviso, dovrebbero partecipare di più alla causa anche con un contributo economico, che consentirebbe ai ragazzi di migliorare ancora di più questa già splendida manifestazione”.

I commercianti ne traggono beneficio?

“Dopo il prestigio che il paese di Turi guadagna, sono proprio i commercianti e i tutti i food a trarne dei benefici in termini economici; per questo insisto nel dire che dovremmo noi commercianti dare una mano a questa Associazione che, togliendo del tempo a loro stessi, danno l’anima per la riuscita di questa magnifica manifestazione (a parere mio seconda solo a quella della festa patronale)”.

 

Di quali altre iniziative avrebbe bisogno Turi?

“Turi ha bisogno di piccoli eventi da piazza che fanno uscire le persone (anche le più pigre). Almeno per tutto il periodo estivo si creerebbe quel “passeggio” che anima il nostro paese e, di conseguenza, fa restare a Turi parte di quelle persone che cercano in paesi limitrofi il divertimento o lo svago che evidentemente qui non trovano.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *