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Politica

“Non dimentichiamo i traditori”

Da sinistra, Settanni, Laera e Tundo

“Non abbiamo dimenticato i traditori! Chi ha tradito Laera e il centrodestra turese non pensasse che abbiamo dimenticato”. Così, nell’intervista che segue, Giovanni Settanni (Fratelli d’Italia Turi) guarda alle future elezioni comunali e replica al consigliere di opposizione Tundo, che definisce “incapace” questa opposizione che divide tra i banchi con Sandro Laera e gli altri.

Settanni ci confida di ricevere telefonate per spronare Laera. “No – chiarisce – non dimentichiamo i traditori. Per il futuro serve una lista seria, in grado di governare Turi. Non daremo altro sangue; gli alchimisti e politicanti vari, trovassero alloggio altrove. Noi siamo l’unico partito organizzato”.

 

Il consigliere Tundo definisce “incapace” questa opposizione…

“L’affermazione di Paolo Tundo non ci ‘tocca’ minimamente. Sandro Laera, il nostro consigliere -capogruppo, ha sempre partecipato a tutti i Consigli comunali, offrendo sempre il meglio, sia per ‘appoggiare’ quei provvedimenti (in verità pochi) che potevano portare qualcosa di positivo alla nostra Comunità, sia per contrastare pesantemente i tanti danni fatti da questa amministrazione in tre anni!

Un lavoro in Consiglio comunale grazie anche all’operato del direttivo e dirigenti di Fratelli d’Italia che supportano il grande lavoro del nostro capogruppo!”.

Sostiene ancora: tutti sono bravi a fare comizi sui temi come i migranti….

“Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale Turi, essendo un partito nazionale, segue la linea politica dello stesso, certamente non si fa dettare la linea da nessuno. Per noi di Turi la questione dei migranti è prioritaria, pertanto la nostra battaglia per Turi e per i turesi non è per niente finita!

Consigliamo all’amico Paolo di organizzare un comizio e riempire la piazza per qualsiasi argomento che lui voglia portare alla conoscenza dei turesi”.

Comunque dice che non vi vedete da molto tempo e che non c’è unità. Siete uniti? Chi siete?

“Vederci per cosa? I consiglieri di opposizioni di certo si incontrano e parlano tra loro come giusto che sia; per i partiti, aspetto che Paolo Tundo inviti noi di Fratelli d’Italia per discutere di qualche punto all’ordine del giorno… scelga lui quale…”.

Come mai non è stata condivisa la mozione di sfiducia? La famosa ‘sorpresa’ di cui parlava Tundo…

“Prima di presentare una mozione di sfiducia bisogna scriverla ed articolarla politicamente! Ci facciamo carico noi di questo lavoro, altrimenti temo che la mozione sarà presentata nel 2020… Per la ‘sorpresa’ dovete chiedere a lui…”.

I temi seri, oltre alla questione migranti, dove sono e quali sono?

“Il Comune di Turi ha affidato il lavoro di redazione di un piano antincendio ad un tecnico proveniente da fuori paese, per un ammontare di 35 mila euro. I ‘tecnici’ di Turi sono stati contattati? Cosa ne pensa la parte politica? Vi basta quest’altro argomento?”.

Ci sarebbe anche il caso Acqua e Sapone… ci sono sviluppi riguardo i posti di lavoro persi?

“No. Continua il silenzio omertoso di molti, aspettiamo la documentazione tecnica. Intanto, ci domandiamo cosa ne pensano di quest’altro disastro per Turi il Sindaco e Assessore al ramo, e il partito politico!”.

Proverete a riunire concretamente l’opposizione?

Una cosa è l’opposizione in Consiglio comunale, altra è l’opposizione politica a quest’amministrazione che deve preparare il futuro per Turi organizzando una lista che non solo vinca, ma che sia in grado di governare finalmente questo paese!

Ora vengo spronato anche da telefonate giunte a Sandro Laera ma, come già detto in passato, chi ha tradito tre anni fa Sandro Laera e il centrodestra turese, non pensasse che abbiamo dimenticato o che pur di vincere imbarcheremo tutti!

Turi ha bisogno di persone che amano questo paese e che siano pronte a fare il massimo per questa comunità; gli alchimisti e politicanti vari trovassero ‘alloggio’ in un altro posto. ‘Dove hanno fatto l’inverno, facessero l’estate’! Il loro tempo è finito!

Se qualcuno non ha capito, Giovanni Settanni, Sandro Laera, Giacomo De Carolis e tutti i tesserati di Fratelli d’Italia Turi hanno finito di ‘donare sangue’ per gli altri; ora partiamo alla pari con tutti.

Siamo l’unico partito organizzato con una sede fisica, dei tesserati, dei dirigenti che si incontrano settimanalmente per discutere di politica. Il nostro augurio è che gli altri partiti facciano lo stesso!”.

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