Turi: Paese con una Amministrazione Virtuosa… nel combinare danni e malcontenti

Cari concittadini, ultimamente alcune mamme ci hanno riferito dell’obbligo di dover andare a caricare una scheda con determinate somme, per usufruire della mensa spettante ai bambini delle scuole, una sorta di carta pre-pagata. I genitori di questi bambini si lamentano del fatto che il comune abbia destinato ad una sola rivendita questo servizio, condizionando coloro che abitano distanti dalla rivendita a lunghe passeggiate. Qualcuno potrebbe dire che esistono le automobili, ma aldilà di ciò, ci sono quelli che non ce l’hanno, ed è giusto, dal momento che esistono le regole, rispettarle.
Specialmente in questo momento in cui il Sindaco Menino Coppi e l’Assessore alle politiche sociali Giusy Caldararo hanno ricevuto dal Prefetto un commento positivo per Turi, come esempio virtuoso per quello che riguarda l’accoglienza agli extracomunitari, ci auguriamo anche che il Prefetto venga a dare una occhiata a questa Amministrazione e si renda conto di quanto è “virtuosa”, per propri interessi, nei confronti di alcuni cittadini, in particolare di alcuni esercenti discriminandone altri (da ricordare come è stata assegnata l’installazione della famosa Antenna).
Noi del Movimento, non più fiduciosi di questi politicanti che si deodorano di “Prima Repubblica” prima di uscir di casa, mentre la “Commissione di Controllo” dorme o è occupata a farsi fotografie con la Ministra Boschi (infatti noi del Movimento ancora ci chiediamo a che cosa serve questa Commissione, visto che l’Amministrazione ne combina di tutti i colori), siamo andati ad ascoltare gli esercenti che hanno partecipato al bando per l’aggiudicazione del servizio per la ricarica del conto mensa dei bambini.
Indovinate cosa ci hanno riferito? Che la gara ha avuto una evidente e scorretta aggiudicazione per “Trattativa Privata”.
Caro Assessore Sig.ra Caldararo, la smetta di predicare bene e razzolare male, almeno non vada a rilasciare dichiarazioni sui giornali locali (Polis nr. 16 del 7 ottobre) al quanto non veritiere, perché almeno noi del Movimento non neghiamo che Lei abbia lavorato, ma purtroppo lo ha fatto male, per cui noi cittadini avendo sotto gli occhi quello che ha fatto e non ha fatto, se esiste ancora una democrazia, dovrebbe essere lecito invitarla a mettersi da parte per dimostrata incompetenza. Naturalmente questo invito è rivolto a tutta l’attuale Amministrazione, perché siamo stati fin troppo presi in giro.
Tornando al caso che Le riguarda, come già detto, noi del Movimento partiamo dal fatto che Lei ha fatto tutto in buona fede, compreso la gestione dell’aggiudicazione in questione, quindi riteniamo che sia solo frutto di incompetenza, perché sennò…?
Tuttavia noi dobbiamo rendere conto alle mamme e agli esercenti che ci hanno evidenziato questo caso, per cui visto che tra i tanti impegni Lei non ha avuto tempo di leggersi il Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CEArt. 56. Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara (art. 30, dir. 2004/18; art. 24, legge n. 109/1994; art. 9, d.lgs. n. 358/1992; art. 7, d.lgs. n. 157/1995), Le facciamo una sintesi.
La contrattazione diretta “Trattativa Privata”, tra una pubblica amministrazione e un privato o fornitore, è consentita senza bando solo quando (estratto del decreto) «le forniture la cui fabbricazione o consegna può essere affidata, a causa delle particolarità tecniche, artistiche o per ragioni inerenti alla protezione dei diritti di esclusiva, unicamente a un fornitore determinato».
Noi cittadini, Le chiediamo, per quale motivo questo servizio è stato assegnato in “Trattativa Privata”, visto che erano più esercenti in grado di fornire il servizio richiesto?
Ricordiamo per coloro non informati, che alla scadenza sia del primo “Avviso Pubblico” (2 febbraio 2016) e sia del secondo “Avviso Pubblico” (13 giugno 2016), nessuno aveva presentato una candidatura, ritenendo anti economico il servizio da erogare. Il 4 Luglio però la Tabaccheria 05 presenta la sua adesione alle condizioni del bando e voilà, esattamente il 21 Luglio esce una determina che aggiudica il servizio alla Tabaccheria 05 per “Trattativa Privata” e non solo, alla faccia degli altri esercenti, gli viene concesso il servizio dietro un compenso di aggio di € 500 per due anni.
Ma secondo Lei come facciamo noi cittadini a non pensare a male? Come facciamo noi cittadini a non far intervenire il Consiglio di Stato? Come facciamo a credere che gli 11.456 € messi da Lei a disposizione per la tendopoli, rientreranno?
Noi del Movimento, come già scritto e dimostrato, non usiamo mezzi termini, per cui se certe situazioni create da Lei non rientreranno secondo i giusti criteri non ci fermeremo, perché noi – insieme a tutti quelli che la pensano come noi – siamo e vogliamo essere Virtuosi.
Movimento Civico Azione Popolare “Angelo Genghi”