Tra le pagine della nostra storia

Presso il Palazzo Marchesale, “Ci Sarà Tempo Per Chiedermi”
Si è fatto trasportare tra i meandri di un passato apparentemente lontano, tra le pagine scritte da una penna che rammenta, riflette, fotografa, sospira, il numeroso pubblico che lunedì 4 luglio ha risposto all’invito di Raffaele Valentini e del suo “Ci Sarà Tempo Per Chiedermi”.

Punti di sospensione a far scorrere le righe di questo passato che ritorna, con i suoi momenti di purezza e fanciullezza, nel recente lavoro letterario di Valentini, edito da Il Papavero.
Immersi nella cornice del Palazzo Marchesale, tra la pietra storica del nostro piccolo centro urbano, con l’ausilio di Annalisa Rossi, Lilli Susca e Vito Catucci, tutto, pare essersi fermato.
“Grazie alla squisita ospitalità di Ester e Luigi Tamburrino, al numeroso pubblico presente nello splendido giardino di Palazzo Marchesale, ad Annalisa Rossi, Lilli Susca, Vito Catucci, ad Alexia Colaprico, a Michele Trombetta, ai miei amici di sempre. Profondamente onorato ed emozionato da tanta vicinanza. Il battesimo turese di “Ci Sarà Tempo Per Chiedermi” non poteva avere accoglienza migliore. La serata rimarrà un gran bel ricordo per domani. Un gesto da conservare tra i momenti più sentiti e più veri” – ha commentato al termine della serata l’autore.

Ma cosa ci sarà tempo di chiedersi… Dalla biografia di un intero paese, perduto, ritrovato insieme al tempo, si scatena una ricerca interiore per amarlo e per sfuggirgli. “Ci Sarà Tempo Per Chiedermi” è la vicenda di un’eredità contesa, emersa durante i giorni della festa del Santo Patrono, che rivela dettagli taciuti, racconti di separazioni e d’amore. Amore per le storie di tutti, per i gesti, per le cose, per le parole e i silenzi. Per le diverse appartenenze.
“Mi interessa molto la possibilità di confronto con chi legge, si scrive anche per questo, e sarei molto contento – aggiunge Valentini – di conoscere impressioni e pareri espressi da qualsiasi punto di vista (non c’è bisogno di dirlo). Per chi volesse, può inviare le sue parole a raffvalentini@libero.it. O, se preferite, scrivete i vostri commenti sul mio profilo FB. Grazie”.
Foto Mimmo Sabatelli