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A passeggio con le Mule!

passeggiata mule e unitalsi (14)


Prezioso il supporto di Don Ciccio, dei ragazzi dell’oratorio, degli sponsor e delle associazioni che hanno contribuito alla riuscita della consueta la ‘passeggiata’ dell’Associazione Mule del tiro del Carro di Sant’Oronzo a favore dei ragazzi dell’Unitalsi e di Fede e Luce


Una giornata di festa è stato il sabato organizzato dall’Ass.ne Mule del Tiro del carro di Sant’Oronzo a favore dei ragazzi con disabilità e delle loro famiglie, grazie anche agli amici e ai volontari di Fede e Luce e Unitalsi .

La giornata è iniziata con una passeggiata tre le campagne di Turi, con tutti i ragazzi a bordo di carrozze e carri trainati dai cavalli e dalle mule. Grande è stato l’entusiasmo, dimostrato soprattutto al rientro presso l’Oratorio, dove tutti i partecipanti sono tornati “abbronzati” e urlanti di gioia!

È seguito un momento di preghiera con Don Ciccio, che ha benedetto tutti i presenti e gli animali, in una invocazione rivolta in particolare alla Madonna di Lourdes, che è luogo e simbolo a cui si affidano sia Fede e Luce che l’Unitalsi.

Il momento con il Mago Ciccio, esilarante e spensierato, ha fatto da tramezzo a quella che è stata la cena a base di tanti buonissimi ed apprezzati prodotti tipici locali .

Per questa bellissima giornata, il più vivo ringraziamento va a Pasquale Lasorella, presidente dell’Ass.ne Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo e a tutti i suoi associati che, con dedizione, passione e soprattutto con gratuità, per il quarto anno consecutivo hanno realizzato quest’evento ormai tanto atteso dai nostri ragazzi. Si ringraziano anche Don Ciccio, i ragazzi dell’oratorio, gli sponsor e le associazioni che hanno contribuito con il loro prezioso supporto.

L’esempio di queste manifestazioni a favore di chi è più debole in una società pregna di relativismo e pregiudizio, rivela l’importanza di una forte sensibilità ed una presa di coscienza, mai facile da comprendere per chi non la vive, di ciò di cui la disabilità ha bisogno: non cercare necessariamente una soluzione ad un problema, ma creare legami che ci facciano comprendere come la disabilità possa essere anche un’opportunità.

La disabilità ha bisogno di “ascolto” e soprattutto di essere integrata, senza alcun particolare distinguo nella vita di tutti i giorni; lo stimolo deve partire da ognuno di noi, che dobbiamo supportare e sensibilizzare tutte quelle famiglie che ancora vivono come disagio questa situazione .

A Turi, grazie alla presenza sul territorio di Fede e Luce e dell’Unitalsi, esiste l’opportunità di conoscere e fare esperienza di una visione diversa di come si possa vivere la disabilità. Come recita il motto di Fede e Luce, “meglio accendere una luce che maledire l’oscurità”.

Grazie ancora ai tanti che hanno collaborato per regalarci questo “sorriso”.

GIANNI GUERRA

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