Arriva la mensa 2.0

La mensa scolastica di Turi sarà una mensa 2.0. Questo è l’obiettivo che intende raggiungere l’assessore Giusy Caldararo, che in questi mesi ha preso contatti con le altre realtà dei paesi limitrofi per valutarne costi e benefici. Un esempio: l’informatizzazione del servizio mensa, già sperimentata con successo in comuni come Polignano, con il quale l’assessore Caldararo ha preso contatti. A Polignano il servizio mensa si paga con una semplice ricarica telefonica. E se l’alunno deve assentarsi, è possibile annullare il pranzo inviando un sms entro le ore 9 del mattino, evitando così di pagarlo inutilmente. Il costo inoltre è stato suddiviso per reddito secondo il modello Isee, più equo e giusto.
“Sono sicura che il sistema informatizzato del servizio mensa – osserva la Caldararo – sarà un vantaggio anche per il Comune di Turi e per i turesi che, attraverso una semplice ricarica telefonica, eviteranno lungaggini pesanti, come prendere il bollettino, fare la coda per pagare, andare in banca… Mi auguro che vada in porto non solo per snellire il servizio, ma anche per ottenere dati più trasparenti e avere il quadro chiaro su chi paga e chi no e su quanto bisognerebbe far pagare. Vorrei informatizzare anche il servizio del trasporto scolastico. Le novità fanno spaventano un po’ all’inizio, rompono gli equilibri, ma hanno bisogno dei tempi per essere collaudate, per entrare nell’abitudine. Ad ogni modo occorre maggiore agilità e trasparenza nei dati del servizio mensa”.
Lunch Box. In arrivo il verdetto Asl.
Ci sono novità attese anche per il lunch box, il vassoio per il servizio mensa a scuola. A giorni infatti arriveranno i ‘referti’ dell’Asl. “I bambini stanno continuando a mangiare nei piatti biodegradabili. Finalmente – ci fa sapere l’assessore Caldararo – dopo tante insistenze, la ditta ha inviato la scheda tecnica del servizio lunch box e il sindaco Coppi ha scritto all’Asl proprio la settimana scorsa, allegando alla nota una scheda tecnica dettagliata sui materiali che saranno utilizzati e sulle caratteristiche del servizio. Mi auguro che la risposta dell’Asl arrivi subito così decidiamo il da farsi”.
Lavori nelle scuole e controsoffittatura.
Anche sul piano dell’edilizia scolastica si procede. È pronta la scheda tecnica per la controsoffittatura dell’asilo nido. È la stessa assessore Caldararo a informare i cittadini in consiglio. “Sono state eseguite due procedure, una per gli arredi e l’altra per la controsoffittatura. Gli arredi – spiega – sono stati acquistati sul Mepa e l’offerta tecnica è stata aperta il 16 febbraio, quindi per legge devono decorrere dei giorni per eventuali ricorsi. Invece per quanto riguarda la controsoffittatura, la procedura legale è la stessa e le offerte tecniche sono state aperte il 12 febbraio. Il Ministero ci obbliga a finire e rendicontare i lavori entro fine aprile. Lavori che secondo l’ing. Cicala, essendo i pannelli già tutti ‘prefabbrica’, richiederanno non più 15 giorni. Quindi a fine aprile ultimiamo i lavori e rendicontiamo. Poi si dovrà procedere con l’affidamento dell’asilo, e dovremmo optare per la gestione esterna poiché le casse comunali non sono ricchissime”.
Noi qualche suggerimento per rimpinguare le casse – certamente non facili da gestire in tempi di vacche magre – ce l’abbiamo: gli altri assessori e consiglieri facciano il loro dovere recuperando gli oneri di urbanizzazione evasi in passato, un vero scandalo turese mai del tutto chiarito.
“Altri lavori di manutenzione straordinaria – ricorda l’assessore – sono stati fatti. Abbiamo sostituito la caldaia e concesso il contributo per la manutenzione ordinaria. Poi purtroppo ci sono scuole vecchie di cinquant’anni che andrebbero ricostruite ex novo… ma questa è un’altra storia”.
Topi a scuola.
Si è parlato anche del topo avvistato a scuola ‘Madre Teresa di Calcutta’, in via Casamassima. “Mi hanno mandato la foto del topo e sono subito intervenuta contattando sindaco e capogruppo, i quali si sono immediatamente attivati. Ogni anno però – chiarisce l’assessore Caldararo – l’ufficio ambiente procede con la derattizzazione. Potrei sbagliarmi, ma nel caso specifico credo che dipenda tutto dall’ex caserma dei carabinieri in stato di abbandono, perché intorno al quartiere problemi non ce ne sono. Inoltre c’è il boschetto Zaccheo che con quella colonia felina non dovrebbe consentire l’avvicinamento dei ratti. Il verde nelle scuole è stato ripulito a fine ottobre, e si sta ricominciando. Quindi, se fosse un problema di tutte le scuole, avremmo questo fenomeno ovunque”.
Centro diversabili.
Ci sono novità in vista per quanto riguarda il centro diversabili. Lunedì mattina, 22 febbraio, l’assessore Caldararo ha chiesto all’ItalGas di effettuare un sopralluogo per il riscaldamento di entrambi i centri. Al centro disabili sono stati inoltre consegnati tutti gli arredi in fase di montaggio, e si stanno preparando incontri pubblici organizzati con l’azienda che gestirà il centro. Questo servizio sarà rivolto agli utenti dai 0 ai 64 anni e sarà finalizzato o svolgere più attività.