Turi aderisce ai Borghi Autentici d’Italia mentre il centro storico cade a pezzi

<<È bello vedere l’aula così piena, sarà sicuramente – afferma con ironia il consigliere Palmisano – per questo primo punto all’ordine del giorno”. Si tratta dell’adesione, da parte del nostro Comune, all’associazione Borghi Autentici che apre il Consiglio Comunale in un’aula gremita come in poche occasioni.
Il consigliere Palmisano dopo una serie di bla bla bla, cede la parola ad Alessia Carozza, assessore alla cultura del Comune di Minervino Murge, per la presentazione del progetto. Dopo una lunghissima e noiosissima serie di bla bla bla, finalmente l’assessore giunta da Minervino si rende conto che qualche cittadino nel pubblico si è già addormentato… <<vado avanti più velocemente – sospira – e chiudo, promesso…>>.
<<Ogni tanto bisogna pensare anche a qualcosa di straordinario>> ha replicato Palmisano all’opposizione che si “attaccava” ai pochi spiccioli investiti per l’iscrizione, astenendosi al voto. In conclusione l’adesione al progetto costerà al Comune di Turi 1.500 euro ogni anno e dovrà realizzare in due anni quello che non si è riuscito a fare in un secolo per un centro storico che, in modo autentico, cade a pezzi.
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