Don Gaetano Luca e la sua esegesi

Sabato 30 gennaio, a partire dalle ore 19.15, presso la Parrocchia“Maria SS.Ausiliatrice”, si è tenuta un’ interessante esegesi di una pagina del Vangelo( Lc 4,21-30) a cura di Don Gaetano Luca. L’esegesi si è resa necessaria in vista della preparazione del pellegrinaggio a Conversano, tenutosi domenica 31 gennaio, per il passaggio dalla Porta Santa. Durante l’esegesi Don Gaetano ha indotto i presenti a meditare sulle reazioni degli abitanti di Nazaret alla prima predica di Gesù «All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò» (vv. 28-30). Particolarmente degno di nota è stato il discorso relativo all’incredulità che potremmo paragonare alla congiura del silenzio. “L’incredulità non è la congiura di chi non ha mai conosciuto o ascoltato il Signore – ha affermato Don Gaetano – al contrario, l’incredulità è la congiura di chi lo conosce, di chi anzi è suo compatriota. È il peccato dei credenti. È come una paura di un Dio vivo, vicino, umano”. Sempre in riferimento al discorso dell’incredulità Don Gaetano ha esortato i presenti a non lasciarsi avvilire dai momenti di debolezza in cui spesso, sentendoci soli e vuoti ,assumiamo un atteggiamento restio nei confronti di Dio che al contrario ci sostiene. L’esegesi si è conclusa con l’invito per i presenti a cogliere il significato della parola “Oggi” al fine di riconoscere e confessare il proprio stato di peccatori, davanti a Dio, confidando nel perdono.