Torna al “Pertini” l’A.r.c.ha di Bari

Uno spettacolo emozionante, per chi vi ha assistito e per chi ha creduto nei ragazzi e con loro ci ha lavorato.
Nella mattinata di mercoledì 16 dicembre, presso la sala teatro dell’Ites “Sandro Pertini” di Turi, due spettacoli – uno per il biennio, l’altro per le ultime tre classi – ha strappato un fiume di applausi e lacrime di commozione.
In scena, “La Rotta di Ulisse”, realizzata dai ragazzi dell’A.r.c.ha di bari (associazione ricreativa culturale handicap), da molti anni impegnata nell’assistenza e recupero dei ragazzi
diversamente abili.
Circa 25 attori, superando e vincendo il limite che il loro handicap li caratterizza, hanno recitato facendo commuovere studenti, docenti e gli stessi preparatori, che li hanno accompagnati, con attenzione, lungo le pagine adattate dalla prof.ssa Lina Vinciguerra-Nannavecchia,, presidente dell’associazione barese, e con la regia del famoso attore e cabarettista barese, Nico Salatino.
“Ringrazio voi tutti per aver accolto e compreso il messaggio di questa giornata”- ha aperto l’organizzatore, il prof. Osvaldo Buonaccino, dando poi il benvenuto ai ragazzi dell’Associazione barese, alla professoressa Vinciguerra, collega e docente per diversi anni dell’istituto Turese, al regista, l’attore Nico Salatino e al presentatore della prima nazionale, il giornalista e conduttore televisivo, Gustavo Delgado.
La giornata, in un primo momento messa in discussione a causa dell’evento luttuoso che ha interessato la comunità del “Pertini”, è stata poi voluta con forza dal dirigente Roncone per ricordare Vito, l’alunno recentemente e tragicamente scomparso, e dimostrare a tutti gli studenti che con l’impegno e l’aiuto degli altri è possibile superare le avversità della vita.
Non ha nascosto la sua emozione, il professor Buonaccino, presentando la scena che si stava per sviluppare. Perché attraverso il lavoro che questi ragazzi stavano per dimostrare, ogni presente, dal più piccolo, al più grande, ha appreso il grande messaggio d’incoraggiamento ad andare avanti, senza paure, senza fermarsi dinanzi alle prime difficoltà.
“Abbiamo scelto “La rotta di Ulisse” perché rispecchia una condizione storica – sociale ancora attuale” – ha quindi aggiunto la professoressa Vinciguerra, ringraziando i ragazzi del “Pertini” per la loro disponibilità, la stessa scuola per aver
voluto aiutare l’associazione barese con il suo contributo e la rappresentanza di alunni dell’I.C. “Resta-De Donato” di Turi. Quindi un messaggio agli studenti: “risvegliate le vostre coscienze e siate grati per la fortuna che avete avuto; non spaventatevi dinanzi ad un ostacolo ed anzi, impegnatevi per superarlo, così come hanno fatto, seppure in parte, questi ragazzi”. Ancora ignari di quanto li aspettava, gli studenti dell’Istituto turese hanno quindi applaudito alla professoressa e allo stesso regista Salatino.
Circa un’ora di rappresentazione, nel corso della quale tutto il pubblico ha applaudito, partecipato e seguito la messa in scena con grande abilità da chi, nonostante le proprie difficoltà, è riuscito a trascinare e raccontare. Recitazione, mista a canto, gestualità ed espressioni, in un mix di emozioni esplose in ultima battuta in un profondo applauso da parte di tutti.
Occhi lucidi di ogni spettatore e orgoglio per chi ha dedicato il suo tempo ai diversamente abili dell’Associazione barese.
Si ringrazia Pietro Carenza per le fotografie.