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Cultura

La Banda di Rutigliano Omaggia Santa Cecilia

La Signora Mariella consegna il premio

Una serata di gala per godere di uno dei gioielli rutiglianesi più preziosi, apprezzato nel panorama nazionale ed internazionale. La chiesa matrice Santa Maria della Colonna e San Nicola, a Rutigliano, ha accolto per una imperdibile occasione un saggio musicale del Gran Concerto Bandistico «Città di Rutigliano».

Il complesso bandistico diretto dal maestro Giuseppe Gregucci si è esibito in occasione del tipico “Concerto di Santa Cecilia” la scorsa domenica il 29 novembre.

Nato  nel 1877, il Gran Concerto Bandistico «Città di Rutigliano» è tra le più celebri realtà del panorama musicale della Puglia.

Nel 1940, con la direzione del celebre maestro abruzzese Giustino Scassa, il complesso orchestrale di Rutigliano, al termine di un lungo tour che lo vide protagonista in Campania, dove, come si legge nei giornali dell’epoca… «si è affermato tra i migliori complessi bandistici dell’Italia meridionale…», venne gratificato dell’appellativo di «Regia Banda».

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Nel 1984 la banda rutiglianese, diretta dal maestro Gregorio Iacobelli, ebbe l’onore di rappresentare la Puglia al celebre Carnevale di Viareggio.

Nel 2004, con la direzione del maestro campano Paolo Addesso, l’orchestra rutiglianese si esibì con successo a Roma nel Santuario di Santa Maria delle Grazie e nella trasmissione televisiva di Rai Uno «La Vita in Diretta».

Nel 2005 la Banda di Rutigliano tornò ad esibirsi a Roma in occasione del Congresso Mondiale di Neurochirurgia. Nel 2006 ha rappresentato la tradizione bandistica pugliese nella Rassegna Internazionale delle Tradizioni Popolari di Cesano Boscone (Milano).

Nel 2008 la Banda «Città di Rutigliano» è stata censita dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia quale rilevante patrimonio culturale immateriale d’Italia a seguito della ratifica da parte del Governo Italiano della «Convenzione con l’Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale».

Il 24 Gennaio 2011 la Banda «Città di Rutigliano» è stata riconosciuta dal Consiglio Comunale di Rutigliano all’unanimità quale «Gruppo Musicale di Interesse Comunale» (Delibera di Consiglio Comunale n. 7/2011).

Tra gli oltre 80 concerti eseguiti nel 2015 con la direzione del maestro Giuseppe Gregucci, vanno ricordati quelli di Arpino (Frosinone), ripreso dalle telecamere della trasmissione televisiva di Rai Due «Sereno Variabile», e quello di Milano a Expo 2015.

La Santa protettrice dei musicisti è stata omaggiata dalla formazione musicale rutiglianese con l’esecuzione di “Vita Pugliese” di Giuseppe Piantoni, elogio del Maestro pugliese d’adozione per ricordarci che la Puglia non è solo la terra della pizzica. Altra perla musicale egregiamente eseguita dalla Banda “Città di Rutigliano” è stata “La Fanciulla del west” di Giacomo Puccini, opera lirica in tre atti realizzata per la prima volta al Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910. L’opera pucciniana è stata realizzata per la prima volta in occasione del Concerto di Santa Cecilia con gli arrangiamenti a cura del direttore Giuseppe Gregucci. i due brani sono stati incorniciati dalle illuminanti narrazioni dei giornalisti Gianni Capotorto e Pamela Acquaviva.

L’altare della Chiesa Madre di Rutigliano si presta ad un altro evento di prestigio. La consegna dell’ambitissimo Premio Orpheo. Il Premio Regionale Orpheo, giunto quest’anno alla IX edizione, si prefigge lo scopo di glorificare il miglior musicista-bandista della Regione Puglia. Il premio quest’anno, per la prima volta nella storia, è stato assegnato ad un turese: l’oboista Giuseppe Lonuzzo.

Giuseppe Lonuzzo si è distinto nella sua carriera da oboista meritando il trofeo più ambito dai musicisti pugliesi. Diplomato al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari completando la propria formazione con numerosi corsi di livello nazionale. Già primo oboe in diverse prestigiose formazioni concertistiche e bandistiche della Puglia e membro dell’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile di Lanciano (Chieti), attualmente oboe solista dello storico Gran Concerto Bandistico “Giuseppe Piantoni” «Città di Conversano».

Il “Premio Orpheo” è nato da un’idea dell’omonima associazione culturale turese, in collaborazione dell’Associazione Culturale Musicale “Amici della Musica” di Triggiano (Ba), dell’Associazione “FFESTA” di Conversano(Ba), dell’ Associazione Musicale A.M.B.I.M.A. di Rutigliano (Ba) e con il patrocinio della Regione Puglia Assessorato alla Cultura e Spettacolo , dell’amministrazione comunale di Turi (Ba) ,dell’Associazione CUORE della PUGLIA ,del comune di Rutigliano (Ba).

Il “Premio Orpheo” ha una cadenza annuale e viene assegnato in base alla decisione di una giuria ed applicando criteri ben definiti: la prima fase vede la riunione del direttivo della stessa associazione dove viene scelto lo strumento da selezionare tra la classe dei solisti e  poi premiare,( il solista in modo particolare e che interpreta le arie del repertorio musicale bandistico, insieme al maestro, è la figura più conosciuta dell’organico bandistico che rappresenta ogni realtà musicale delle diverse cittadine  e che in secondo piano per gli appassionati del mondo bandistico, rappresenta la figura di spicco di una banda.); la seconda fase vede la costituzione di una commissione tecnica composta da direttori di banda,amatori, presidenti di bande e  feste patronali conoscitori del settore musicale bandistico pugliese, e che annualmente si riunisce in commissione il giorno  10 Novembre, nella famosa festa patronale di Adelfia (Ba) in onore di San Trifone, anche famosa per essere la fiera delle bande musicali, per poi proclamare in base ad un regolamento il vincitore; la terza fase vede la manifestazione di premiazione dove viene invitato il vincitore nella rispettiva Città ospitante e di lunga tradizione bandistica, per la consegna del riconoscimento culturale e musicale.

Da qualche anno, in accordo con l’amministrazione comunale e con le altre realtà musicali del territorio regionale, il premio è diventato itinerante e la manifestazione attraversa le città che continuano a portare avanti la tradizione bandistica musicale di Puglia, con il fine di formare un circuito musicale e culturale, che racchiuda le tradizione, la storia e la continua evoluzione della cultura musicale bandistica, dando vita ad una vera e propria filiera musicale, cosi da poter  tutti insieme sensibilizzare le istituzioni regionali a tutelare questa tradizione.

La IX edizione del “Premio Orpheo” è stato dedicato alla memoria di Pasquale Mariella. Un ricordo viene per lui speso mentre il suono dell’oboe di Giuseppe Lonuzzo risuona nella Chiesa di Santa Maria della Colonna e San Nicola sulle note di  Concerto in Re minore per oboe di Alessandro Marcello.

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