Tutti via dal Consiglio

Un minuto di silenzio per tutte le vittime del terrorismo. Si è aperto con un breve momento di raccoglimento il Consiglio comunale svoltosi la settimana scorsa, venerdì 27. Un ricordo di tutte le vittime del terrorismo, ha precisato il sindaco Coppi, “a cominciare da quelle di Parigi, ma anche ricordando l’aereo russo pieno di famiglie e bambini che tornavano da un periodo di vacanze. O pensando alle vittime in Kenya o a quelle turche morte ad Ankara circa un mese fa, quando un corteo pacifista è stato attacco da terroristi e dove sono morte 128 persone”. “Non dobbiamo ricordare solo le vittime che ci stanno più vicine” – spiega infine il primo cittadino.
Gli assenti e i fuggitivi. Il Consiglio si apre con due grandi assenze tra i banchi della maggioranza: quella dell’assessore Caldararo e quella del consigliere Leo Spada. Il Sindaco ne riporta le motivazioni: l’Assessore è malato, il consigliere è fuori per lavoro. Eppure qualcuno dall’opposizione se ne duole, visto che era pronto con papiri di domande per l’assessore. Qualche frecciatina non è mancata nemmeno per Spada. La perdita progressiva dei consiglieri, però, è andata avanti durante tutte le cinque ore e più di calda discussione. Il primo ad abbandonare l’aula è stato il consigliere Topputi, seguito dal suo collega politico Birardi. Poi è stata la volta di Paolo Tundo ed infine di Arianna Gasparro. Insomma, dell’opposizione durante la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno c’erano solo la Volpicella e Laera. Ma non erano stati proprio Tundo e Topputi a chiedere a gran voce un Consiglio?
Fiumi di domande e interrogazioni. Due ore di comunicazioni, domande, risposte. L’opposizione ha chiesto praticamente di tutto: dalle solite buche stradali, che nei Consigli ci stanno sempre, alle infiltrazioni di acqua in Comune; dal centro storico alle sagre; dal vigile volontario alle case popolari. Un ripasso, anche per quei consiglieri un po’ sbadati che – abbiamo scoperto – non sapevano neanche che Turi avesse un nuovo comandante dei Vigili Urbani. Poi il sindaco ha detto stop. Dopo le repliche degli assessori niente più interventi. E la Volpicella ha protestato: “se fate Consigli ogni due o tre mesi…”.
Due punti importanti. Senza dubbio, si può mettere un punto sulla penosa situazione che ha costretto il Comune di Turi a pagare mille euro di affitto al mese per un terreno che ne vale circa 5mila. Dopo un lungo iter, finalmente è stata approvata la variante che ne permetterà l’esproprio e consentirà all’Acquedotto di acquisire quell’area, adiacente ad un depuratorie e su cui vengono sversate le acque. Altra questione di rilievo, la rotatoria di via Casamassima, che resterà lì, ma subirà un’importante ampliamento che renderà più agevole la sua percorrenza.
Bocciata la proposta di Laera sulle tariffe della mensa scolastica. Non viene approvata la proposta deliberativa del consigliere Sandro Laera, appoggiata dai 462 genitori che l’hanno firmata all’uscita da scuola. Ricordiamo che il capogruppo di Fratelli d’Italia chiedeva all’Amministrazione comunale di ridurre la quota di compartecipazione per i genitori, lasciando invariata quella a carico delle casse comunali, e di prevedere ulteriori agevolazioni oltre alle fasce di reddito.