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Appuntamento con la sicurezza stradale

La consegna dell'opera2

È sempre difficile affrontare la perdita del proprio figlio, soprattutto quando non si è pronti a questo distacco forzato, soprattutto quando è un attimo che ti trancia, per sempre, quel filo che la vita aveva tessuto e annodato.
Ma ogni anno, da tre anni, la signora Assunta Coppi, per tutti ormai “la mamma di Dario”, vuole ricordare suo figlio con l’abbraccio di tanti ragazzi, amici e conoscenti, per raccontare come un solo istante, sulla strada, gli sia stato fatale.
Quest’anno, a parlare di Dario e delle vittime della strada, in un appuntamento organizzato dall’Auser Insieme onlus “Dario Danese”, presso l’Istituto Comprensivo “Resta – De Donato Giannini” di Turi, l’associazione Vivilastrada di Putignano, che dal 2005 opera per la diffusione del corretto uso della strada e delle pratiche della buona guida.
A dare il benvenuto all’associazione putignanese, Antonio Conte, presidente dell’Auser Turi, che ha ringraziato la Dirigente scolastica, professoressa Patrizia Savino, per l’opportunità offerta. “L?educazione stradale non serve ad evitare le mute – ha commentato in apertura rivolgendosi ai suoi alunni delle terze classi della Scuola Superiore di I grado – ma a comprendere la necessità di rispettare le regole. Solo se tutti le rispettano – ha quindi continuato la Preside – non sarebbero necessarie le sanzioni”.
E delle sanzioni, come anche della necessità di rispettare le regole del correto uso della strada, ha anche parlato il Capitano Fabio Di Benedetto. È la fretta, quella che l’Arma dei Carabinieri registra sulle strade pugliesi, come anche la guida con il telefonino o senza le cinture di sicurezza. “Ragazzi, rispettate le norme perchè tutto si realizza in un attimo!” – esorta, rivolgendosi al pubblico di adolescenti che tra pochi mesi sarà impegnato nell’acquisizione del patentino per il motorino.
Ma a vivere la strada e purtroppo a provocare gli incidenti, non sono solamente i conducenti delle automobili, “ma anche i pedoni, come i conducenti delle bici” – ha aggiunto l’agente Margherita Pedone, della Polizia Municipale di Turi. “La strada pretende attenzione e abbiate fiducia nei nostri confronti” – prosegue, portando esempi di cattivo comportamento riscontrato nella nostra cittadina.
A suscitare particolare attenzione e catturare gli occhi e le orecchie dei ragazzi, sono state le parole e le immagini mostrate da Tonio Coladonato, da anni membro dell’Associazione Vivilastrada e quotidianamente costretto a vivere situazioni tragiche.
“Gli incidenti sono qualcosa a cui non si è mai pronti” – ha commentato, portando l’esempio di Dario Danese e mostrando filmati di incidenti e situazioni che ha visto e dovuto commentare in questi anni. Oltre un’ora di confronto sul tema, rivolgendo ai ragazzi lo sprono a non lasciarsi coinvolgere in situazioni di pericolo. Alcol, droghe, telefonino, distrazioni, tra le maggiori cause degli incidenti. “Ma possiamo evitarli!” – ha quindi aggiunto, mostrando esempi di protezioni per i conducenti delle due ruote e motivando alcuni cattivi comportamenti.
A ringraziare l’Auser e l’Associazione Vivilastrada, il sindaco di Turi, Menino Coppi, che non ha mancato di sottolineare le mancanze delle nostre cittadine. “Purtroppo i nostri paesi sono stati costruiti male. Sono a misura di auto e non fatti per pedoni e ciclisti” – ha aggiunto, lasciando la parola a Coladonato che ha mostrato l’opera realizzata, durante la mattinata, dall’artista Luigia Bressan. Un ritratto di Dario Danese, donato alla mamma Assunta, che con emozione ha stretto l’artista che da qualche anno si è avvicinata alla “sicurezza stradale, perchè l’arte è in grado di raccontare le emozioni ed è espressione di sentimenti che a volte non si riescono a trasmettere” – ha aggiunto.
La mattinata con “la sicurezza stradale”, a cui hanno preso parte anche i ragazzi dell’ITET “Pertini” coinolti nel progetto di gemellaggio Italia – Spagna, si è conclusa con una interessante dimostrazione delle manovre che i Vigili del Fuoco e i Rengers di Putignano possono compiere per preservare la vita di una vittima della strada.

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