Passeggiata in calesse per l’Unitalsi

“Qui c’è vita!”. È con queste parole che Don Ciccio Aversa ha esordito nella serata di sabato 27 giugno, nel piazzale della Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice, nell’omelia alla celebrazione che ha visto protagonista la solidarità.
È una festa che si rinnova, ma è soprattutto un momento di sensibilizzazione che sta riscuotendo sempre più attenzione e partecipazione, quello realizzato dall’Associazione Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo. Per la III edizione della Passeggiata con traini, calessi e sciarrette che rivive la collaborazione con l’Unitalsi, l’Associazione Fede e Luce e i ragazzi di Viviloratorio, un importante patrocinio ha unito la realtà italiana con il Marocco. L’appuntamento 2015, infatti, incontra il sostegno dell’ambasciata Regno del Marocco in Italia e la collaborazione del Console del Regno del Marocco in Puglia, il dott. Vincenzo Abbinante.
È una festa di colori, è un’esplosione di sorrisi e di felicità, quella che invade l’Oratorio turese dove si incontrano le Unitalsi di Turi, Castellana, Putignano, Monopoli e Conversano, per una passeggiata tra le vie cittadine, condotti dalle mule. “Era un sogno, poter fare un giro come questo e finalmente, oggi, ci son riuscita!” – ha commentato un’associata, su sedia a rotelle, dopo la discesa dal calesse.
Una occasione per stare insieme, per guardare al di là della propria abilità, per sorridere e far festa godendo della semplicità di un gesto e dell’altruismo di chi mette a disposizione il suo tempo e il suo sorriso per un abbraccio sincero e puro.
“Molte volte pensiamo di donare noi qualcosa a loro, ma spesso sono loro che donano a noi!” – ha proseguito Don Ciccio. Ed è infatti la voglia di vivere, la felicità del momento, quella che trapela dai visi di tutti gli unitalsiani che con un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano, ringraziano gli organizzatori di questa splendida giornata.
Comune è inoltre l’importanza del contatto con gli animali, in grado di donare sollievo e piacere a chi gli sta vicino. Così, nel pomeriggio di sabato scorso, l’Oratorio è stato lo scenario ideale per questo indimenticabile incontro.
A colorare il tutto, bandiere e cappellini, simbolo dell’Italia e del Marocco, rappresentati per l’occasione dal Console Abbinante. “Il Re del Marocco, S.M. Mohammed VI, solo qualche giorno prima – come testimonia la stampa locale – molto sensibile alle problematiche dei diversamente abili, ha avviato la costruzione di un Centro per aiutare i bambini affetti da difficoltà motorie e celebrali e per l’occasione ha donato protesi e materiali per il recupero funzionale dei piccoli” – ha spiegato il dottor Vincenzo Abbinante. Immediata, quindi, il suo piacere a sostenere l’iniziativa turese, che si muove, allo stesso modo, verso il sostegno di chi vive, nel suo quotidiano, difficoltà motorie.
E per concludere la serata, una grande festa, sempre nel piazzale dell’Oratorio, con la partecipazione del Mago Ciccio, la presentazione di Tommy De Ceglie e l’animazione dei ragazzi di Viviloratorio.
“Vorremmo ringraziare – concludono gli organizzatori – il Console onorario del Marocco, il dott. Vincenzo Abbinante, il sindaco di Turi che ci ha onorato della sua presenza, il dott. Menino Coppi e l’amministrazione comunale, il parroco dell’Oratorio, Don Ciccio, il presidente dell’Associaizone Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo, Pasquale Lasorella, il sostegno dell’Associazione Mule del Carro di Sant’Oronzo del presidente Vito Palmisano, le sottosezioni Unitalsi di Monopoli col presidente Michele Formica e di Conversano, con presidente Angela Todisco. Doveroso ringraziamento all’Associazione Fede e Luce di Bari con responsabile Anna Buono, all’Apleti, perla loro presenza, i ragazzi di Viviloratorio e gli artisti della serata, Tommy De Ceglie e il Mago Ciccio. Per concludere un ringraziamento di vero cuore a tutti gli sponsor per averci sostenuto e creduto nell’iniziativa”.