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IMU, TASI e TARI

Lavinia Orlando

Il 2014 è stato un anno in cui il Comune ha dovuto portare all’esame ed approvazione del Consiglio, oltre alla determinazione delle aliquote e delle tariffe, i nuovi regolamenti della IUC: IMU, TASI e TARI. In particolare, il nuovo tributo della TARI, ha impegnato in maniera importante gli uffici nell’applicazione normativa e nell’attività di analisi ed aggregazione delle entrate e dei costi per definire, sulla base dei dati forniti dal Gestore del servizio di igiene ambientale, il Piano Finanziario TARI. “Anche qui – spiega l’Assessore – l’obiettivo cardine dell’amministrazione è sempre stato quello della salvaguardia dei cittadini. Grazie al lavoro congiunto tra amministratori ed uffici, in ottemperanza con quanto disposto dal DL 16/2014 è stato possibile ridurre o aumentare fino al 50% le tariffe delle diverse categorie al fine di evitare perequazioni eccessive. Abbiamo quindi tentato attraverso tale manovra, di evitare eccessivi rialzi per alcune categorie rispetto all’anno 2013. Continuando nell’analisi gestionale v’è da dire che a fronte di un PUG adottato a luglio 2011 ed approvato a luglio del 2013, questa Amministrazione ha affrontato il problema della determinazione dei valori delle aree edificabili, arrivando ad una loro quantificazione provvisoria per l’anno 2014. A tal fine, su espresso mandato dell’intero Consiglio Comunale, si è addivenuti alla volontà di concludere con l’Università di Bari – Politecnico – una convenzione che, tra l’altro, prevede anche uno studio specifico sui valori venali delle aree edificabili sia per l’anno 2014 che per il 2015. A breve sarà sottoscritta la convenzione,  ma già da circa due mesi il Referente dell’Università, il prof. Morano, ha avuto modo di acquisire tutta la documentazione al fine di avviare con congruo anticipo il lavoro di studio, i cui risultati finali saranno naturalmente portati all’attenzione del Consiglio Comunale”.   
In questi discorso non viene dimenticato il Capitolo Servizi: “Garantire, socialmente ed economicamente, un accettabile equilibrio tra il soddisfacimento della domanda ed il costo posto a carico del Comune, assume un’importanza rilevante. Dalla verifica dei parametri di deficitarietà, il Comune di Turi non è nella condizione di deficit strutturale e pertanto non è tenuto alla copertura minima del costo dei servizi. Affinché i servizi vengano garantiti anche ai cittadini meno abbienti, la copertura dei costi è al limite. Il tasso di copertura è del 36,05%: vi ricordo che il tasso minimo per i comuni in situazione deficitaria è il 36%. L’opera di risanamento portata avanti è la garanzia delle attuali e future possibilità di erogazione dei servizi indispensabile per la cittadinanza”.
“Per quanto riguarda il personale – Tardi intende quello comunale, altro problema con sui si è dovuto fare i conti – il primo obiettivo importante che questa Amministrazione è riuscita a raggiungere è stato quello della quantificazione dell’aggregato della spesa del personale per gli anni 2009-2014, in quanto varie leggi finanziarie hanno stabilito che la spesa del personale di un esercizio non può essere superiore a quella dell’anno precedente, fermo restando che per l’anno 2014 essa è pari alla media del triennio 2011/2013. Tali dati hanno consentito di fare una programmazione seria del fabbisogno del personale per il triennio 2015-2017, nonostante la legge di Stabilità per l’anno 2015, al fine di consentire l’assorbimento del personale in esubero delle province e delle città metropolitane, ha previsto l’obbligo di assumere preventivamente dalle liste di mobilità del predetto personale (liste che sono ancora in fase di predisposizione da parte della Funzione pubblica) e solo, in caso di esito negativo, tramite bandi di mobilità destinati al personale di altre amministrazioni pubbliche. Nel frattempo abbiamo presentato una richiesta alla città metropolitana di Bari per assumere a scavalco n. 2 direttivi tecnici, che sicuramente prenderanno servizio il 18 maggio ed abbiamo pubblicato diversi bandi di mobilità per le figure professionali di cui questo Ente ha bisogno per coprire, in alcuni casi, le gravi carenze di organico ed in altri per sostituire il personale cessato per pensionamento e dimissioni. Non solo, ma i dati aggregati del personale hanno consentito di determinare i fondi delle risorse decentrate per la contrattazione integrativa di secondo livello che in questo Ente è ferma al quadriennio normativo 2002-2005 e porre così le basi per il nuovo contratto 2014-2017, che mira a premiare il merito e la produttività.
Ricordo che a fine dicembre 2014 la Giunta ha approvato, in attuazione della legge di riforma Brunetta del 2009 il regolamento della performance, cioè di valutazione delle prestazioni dei responsabili di settore. Mi rendo conto benissimo che in un Ente direi normale, tali adempimenti vengano rispettati nei tempi di legge, ma per un Ente come il nostro che è passato, in media, da 60 unità nel 2010 a 46 nel 2014, vi renderete conto che non è stato facile, in poco meno di sei mesi dell’anno 2014, garantire in tempi brevissimi la definizione dei procedimenti e soddisfare le richieste dei cittadini che ci hanno dato il mandato di governare.
Come già anticipato, la spesa in Conto Capitale è di € 825.554,3, così dettagliati: viabilità e trasporti €699.287,45 di cui circa 19.000 di beni per realizzazioni in economia e 680.000 pavimentazione centro storico; amministrazione e gestione €123.640,85; sviluppo economico €2.806,00. “La copertura – spiega Tardi – è avvenuta con la quota dei permessi per costruire per €126.266,85. Vorrei sottolineare questo come il raggiungimento di un traguardo importante. A differenza delle pratiche diffuse nelle passate amministrazioni, la nostra, così come promesso, ha utilizzato al 100% gli oneri di urbanizzazione in spese in conto capitale. Solo per dovizia di particolari, vi rammento che sia nel 2012 che nel 2013 invece in rapporto era 75% spese in Conto Corrente e restante 25% per spese in conto Capitale. La copertura della restante parte, circa 699.000 euro, è avvenuta con contributi a vario titolo”.

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