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Politica

I dati e i numeri della Giunta

La Giunta Comunale Coppi

Durante il consiglio dello scorso martedì, dopo il resoconto presentato da Tardi, anche gli altri assessori vengono invitati a relazionare sul loro operato nel corso dei sei mesi del 2014.

La prima ad intervenire è la vicesindaco Lavinia Orlando, la quale riporta a tutti i consiglieri presenti le cifre spese per le varie manifestazioni svoltesi a turi: 10 mila Euro per la XXIV sagra della ciliegia dal 6 all’8 giugno 2014; 4 mila Euro per l’Artestate 2014; 8.500 Euro per la Festaterra Turi 2014; 1500 Euro per il tiro del carro di Sant’Oronzo del 26 agosto 2014; 4.500 Euro per la festa del borgo antico e la sagra delle delizie turesi: tronere, percoca e faldacchea, tenutesi tra il 6 e l’8 settembre2014; 500 Euro per Sant’Oronzo d’ottobre, tenutosi il 18 ottobre 2014; 990,40 Euro per il2 e 4 novembre, durante i quali si sono svolte la commemorazione dei defunti e giornata dell’unità nazionale e delle forze armate; 4.500 Euro per la sagra del vino primitivo Baco per Bacco del 29 e 30 settembre 2014; 1200 Euro per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne svoltasi il 25 novembre; 10.750 Euro per tutte le manifestazioni del periodo natalizio 2014; mille Euro per “Che Befana” del 3 gennaio di quest’anno; 600 Euro per il Concerto di Natale 2014 del 28 dicembre; infine 3mila euro quale quota associativa per Cuore della Puglia. Il totale ammonterebbe per il 2014 a 51.710 Euro, per il 2013, invece a 52.842 Euro, mentre per il 2012 a 77.670 Euro.

La parola passa poi all’assessore ai lavori pubblici, Pietro Camposeo, il quale spiega che “per il mio settore, la situazione è decisamente più complessa”. Parla di ben 24 pagine di determine che hanno riguardato quell’ambito, il quale – ci tiene a ribadire l’assessore – ha comunque una programmazione triennale.  Quindi riferisce dei lavori più importanti effettuati nel corso del precedente anno, quali l’ampliamento dei refettori delle scuole “Don Tonino Bello” e “Madre Teresa di Calcutta”, per cui è stato richiesto un finanziamento in base al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2013 in merito agli interventi di edilizia scolastica. Secondo quanto riferito durante il consiglio, Turi sarebbe al 143esimo posto con ben 90 punti: una posizione quasi a metà, che lascerebbe ben sperare. Camposeo parla poi della ripavimentazione del centro storico, la cui prima parte dei lavori è in corso d’opera. Per la seconda parte, invece, si attenderebbe ancora l’approvazione del progetto definitivo: i lavori, dunque, sono stati spostati al 2015. Stesso slittamento, seppure per cause diverse, ha riguardato anche i lavori della Strada Provinciale 191 e via Noci, la ristrutturazione dell’impianto sportivo. Uno dei problemi che avrebbe causato questi ritardi sta – sempre secondo quanto l’Assessore riferisce – nel fatto che “tutto quello che era stato previsto con le entrate degli oneri di urbanizzazione non è stato possibile eseguire per la semplice ragione che dopo aver approvato il bilancio consuntivo, abbiamo appreso che dovevamo restituire tanti di quei soldi, sempre in termini di oneri”. Le richieste di rimborsi, in effetti, starebbero “giungendo sempre più frequentemente”.

Anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali, Giusy Caldararo, presenta il suo operato, parlando però non in termini di esercizio finanziario, ma di anno scolastico. Tra le varie attività svolte, vi è la refezione scolastica e la nomina della Commissione Mensa con la Delibera di Giunta n. 22 del 28 luglio. Con la Delibera di Giunta n. 55, invece, viene istituito un terzo mezzo di trasporto per i bambini, a seguito di varie richieste pervenute, visto che i due mezzi non riuscivano a coprire l’intero servizio. Per l’annualità 2013-2014 è stato previsto un contributo statale di 1700 euro per gli studenti pendolari di scuola superiore di primo e secondo grado. Anche nel sociale, sono state elencate diverse attività, con le relative somme, tra cui il servizio di assistenza specialistica garantita ai disabili che frequentano l’istituto comprensivo, il quale ammonterebbe per tutto l’anno scolastico a 86 mila euro, oppure la retta per gli anziani nelle case di riposo per una cifra di circa 40 mila euro.

L’assessore Gianvito Pedone, invece, più che relazionare, racconta di una situazione difficile in cui sono stati trovati tutti gli uffici: è il caso, ad esempio, delle banche dati, “mai state chiare” e bacchetta la precedente amministrazione sui circa 70 mila euro di finanziamenti richiesti per la Protezione Civile, ma mai arrivati. Simile sorte per il Canile, per cui molte possibili convenzioni potevano essere prese, ma che sono state ignorate: è il caso – ad esempio – della convenzione sanitaria per il primo soccorso veterinario, tra l’altro obbligatorio per legge. Parla poi dell’approvazione del nuovo piano viario, “che risolverebbe una marea di problemi” e dell’ultima fiera, che secondo Pedone avrebbe comunque visto un incremento di bancarelle, questo grazie all’abbassamento della tassa per il suolo pubblico da 75 a 10 euro.

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