Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Cultura

“Volevamo interloquire con una realtà stabile”

La Vicesindaco Lavinia Orlando alla prima serata, delle classi di Musica (9)

Il 6 e 7 giugno sono ormai prossimi e se il calendario parla di poco più di un mese per organizzare la XXV Sagra della Ciliegia Ferrovia, ad esprimere la soddisfazione di vedere la macchina organizzativa in movimento è la stessa Amministrazione, attraverso le parole dell’Assessora alla Cultura e Vicesindaco di Turi, Lavinia Orlando.
Suoi gli inviti alle Associazioni per esprimere la volontà di collaborare alla programmazione dell’evento, sua la volontà principe che questa sia la Sagra dei produttori e della cittadinanza turese. A confermarlo, le sue stesse parole, raccolte all’indomani dell’assegnazione all’Associazione “Orpheo” del ruolo capofila dell’intera manifestazione.
“In sede di riunione delle Associazioni, è pervenuta la proposta dell’Orpheo e della Pro Loco” – si affretta a precisare la Vicesindaco Orlando, che però chiarisce come la caduta del nuovo direttivo e del nuovo presidente Tateo, abbia favorito la scelta nei confronti dell’altra candidatura. “Ci è stato spiegato che, avendo la Pro Loco ancora realtà giuridica e avendo approvato, già nel 2014, il programma per il nuovo anno, e tra questo l’organizzazione della Sagra della Ciliegia, l’attività della Pro Loco poteva andare avanti, nell’attesa dei prossimi accadimenti dell’associazione”. Ma, “avendo noi, io e Antonello Palmisano, necessità di interloquire con una realtà stabile e considerati i tempi ristretti per l’intera organizzazione, in accordo con le associazioni presenti, abbiamo conferito l’incarico all’altra Associazione candidata, appunto l’Orpheo”.
Inoltre, puntualizza l’Assessora, “abbiamo chiesto alla Pro Loco e alle altre realtà associative presenti di collaborare per l’organizzazione e nella stessa serata sono già venute fuori alcune proposte interessanti”.
Obiettivo dell’Amministrazione – conclude Lavinia Orlando “è offrire la possibilità di partecipare associazioni e cittadini, oltre che creare una sagra delle ciliegie e non di altro”. Un evento, quindi, di produttori e agricoltori, a cui bisogna lavorare in maniera serrata “perché manca veramente poco tempo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *