Conferenza stampa Fratelli D’Italia

Si è tenuta il 5 marzo, la conferenza stampa del Circolo Territoriale “Giorgio Almirante” di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale Turi. Hanno partecipato all’incontro il Coordinatore locale Giovanni Settanni, il consigliere comunale Sandro Laera , il componente del direttivo e vice coordinatore locale del partito Massimo Sportelli e l ‘avvocato Michele Rapanà. Le tematiche discusse durante la conferenza sono state tre.
Presentazione dell’ordine del giorno sull ‘Imu dei terreni agricoli che si porterà in discussione durante il Consiglio Comunale di venerdì pomeriggio. Mercoledì scorso viene protocollato da Laera, dalla Volpicella e da Tundo l’ordine del giorno che riguarda l’Imu sui terreni agricoli, che era “la nostra priorità in questo Consiglio comunale” – sottolinea Laera. In questo caso la richiesta è chiara: “In linea con le molteplici manifestazioni tenutesi a livello nazionale, sia da coloro che rappresentano la categoria coinvolta e ancor più dai partiti politici che hanno sostenuto e continuano a sostenere con vigore questa battaglia, allo scopo di alleviare la categoria degli agricoltori da una tassa imposta con criteri valutativi che prescindono dalla reale produttività dei terreni, chiediamo che questa Amministrazione si impegni concretamente in sede di predisposizione del bilancio di previsione 2015-2017 a valutare una sostanziale diminuzione dell’aliquota Imu”. La richiesta dei consiglieri di opposizione è chiara: “Ci aspettiamo dalla maggioranza una risposta concreta. Qualora non vi fosse alcuna proposta, chiederemo l’azzeramento dell’imposta”.
Presentazione del ricorso da presentare alla Corte dei Conti di Bari sulla faccenda del Cimitero. Sull’argomento in questione ha esposto l’avv. Rapanà, che sta seguendo tutta la faccenda. Si parte dal dato oggettivo, il contenuto della delibera consigliare che riguarda la manutenzione straordinaria del lotto n.1 del nuovo cimitero, per cui l’Amministrazione ha previsto la ricostruzione a spese del Comune. Sotto la lente di ingrandimento viene posta la legittimità di questo provvedimento e se sussistano dei profili di responsabilità da parte dell’Amministrazione. “Dobbiamo valutare se ci sono i requisiti per un annullamento presso le autorità competenti di questo provvedimento ed entrare nel merito – afferma l’Avvocato –. Dall’analisi di questo atto amministrativo viene desunto innanzitutto che l’Amministrazione deroga con una delibera consigliare ad un regolamento. A mio avviso, sotto il profilo della legittimità, questo denota sicuramente una mancanza, posto che la pubblica amministrazione avrebbe prima dovuto provvedere alla modifica del regolamento e successivamente dare esecuzione allo stesso”. Il regolamento di polizia mortuaria, approvato con deliberazione n.84 del 29 novembre 2007, poi modificato nel 2008, presenta due articoli su cui l’Avvocato focalizza la sua attenzione: l’art. 57 che riguarda le esumazioni e estumazioni ordinarie e straordinarie e l’art. 67 che parla dei doveri del concessionario di sepoltura. Dal primo articolo si comprende che le esumazioni e estumazioni debbano essere eseguite a cura del Comune e a spese dei famigliari. Ovviamente si parla in questo senso di concessionari in perpetuo del loculo stesso. Secondo l’art. 67, invece, i concessionari ed i suoi successori sono tenuti a provvedere alla decorosa manutenzione ordinaria e straordinaria della sepoltura e delle opere relative, ad eseguire opere e restauri che l’Amministrazione ritiene indispensabili o anche solo opportuni per ragioni di decoro, di sicurezza, di igiene e quant’altro. Andando avanti nella lettura dell’articolo – come ci spiega Rapanà – si evincerebbe che anche la manutenzione di carattere straordinario ricade sul concessionario. Infine l’Avvocato si appella anche una legge nazionale, il dpr 285 del 10 settembre 1990, che stabilisce che al concessionario compete l’ordinaria manutenzione, mentre al Comune spetta la manutenzione straordinaria. “Per quanto riguarda la legittimità, il problema reale non è tanto capire se la manutenzione straordinaria spetta al concessionario o alla pubblica amministrazione, è comprendere come si arriva a questa definizione. Il procedimento amministrativo deve essere rispettato: nel momento in cui c’è un regolamento di polizia mortuaria, se si vuole derogare a quel regolamento, si dovrebbe fare una rivisitazione di quello stesso regolamento e con una successiva delibera consigliare arrivare a quella che è la discrezionalità dell’amministratore. L’Amministrazione non ha eseguito correttamente il procedimento. Nel merito poi andiamo a individuare se l’Amministrazione ha o meno delle responsabilità e questo ce lo può dire solo la Corte dei Conti, attraverso un esposto nel quale viene mostrato che il Comune di Turi ha deciso con una delibera consigliare di derogare a un suo regolamento di polizia mortuaria e di disporre di soldi che sono patrimonio comune, in questa maniera, accollandosi integralmente le spese di ristrutturazione di questo lotto”. Derogare, in questo caso, significherebbe inoltre creare un precedente. Per questo motivo Fratelli d’Italia presenterà un esposto alla Corte dei Conti per avere parere di legittimità su questa delibera.
Presentazione del progetto “Progresso Service”, presentato dal vice coordinatore locale del partito Massimo Sportelli. Si tratterebbe di un’associazione di promozione sociale che ha l’intento di organizzare eventi per le diverse fasce di età, ma soprattutto che offrirà dei servizi agli iscritti, tra cui anche quelli di Caf e patronato. L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Ascom e con il patronato“50 e più” e a fine mese dovrebbe già partire. Si sposterà anche la sede, in via Campo Nobile.