Non sudditi ma soggetti “liberi e pensanti”

In questa breve intervista, il consigliere Fabio Topputi risponde in merito ad alcune questioni di attualità cittadina, quali l’elezione dell’avvocato Giuseppe Gravine a segretario del circolo PD a Turi, l’impegno per maggiori agevolazioni fiscali nei confronti dei giovani che vogliano affacciarsi al mondo del commercio e dell’imprenditoria e, infine, in rapporto tra amministrazione e cittadini, che secondo Topputi manca.
Consigliere Topputi, come commenti l’elezione di Gravinese a segretario PD del circolo turese?
“L’avv. Gravinese è un giovane professionista desideroso di voler contribuire a migliorare le sorti della nostra Città. E’ certamente il benvenuto. Speriamo bene perché abbiamo tanto bisogno di soggetti che pensano ed agiscono con una visione aperta e per la collettività”.
Un tuo pensiero su questi otto mesi di amministrazione Coppi…
“Dei passi in avanti, rispetto al passato riguardo la cura dei beni comuni, c’è stata. Tra l’altro, le condizioni di partenza non erano facili. Troppi i condizionamenti rivenienti dal passato. Oggi, appunto dopo sette mesi e con il nuovo anno, deve venir fuori la reale prospettiva politica dell’amministrazione comunale, in termini di riduzione di spese e di tasse, per la crescita. Tuttavia, ho riscontrato un’assenza di dialogo dell’Amministrazione con i cittadini. Il Sindaco, quale Presidente del consiglio comunale, ha curato poco l’uguaglianza tra tutti i consiglieri (sacrificando troppo spesso i diritti delle minoranze), non ha risposto troppe volte alle proposte scritte formulate dai consiglieri di opposizione. Spero che questo, in futuro, non sia lo stile di questa Amministrazione. Quando si fanno delle proposte, si spera nella condivisione ma non la si pretende. Si chiede, almeno, una educata risposta anche interlocutoria”.
Sei stato promotore, insieme al tuo gruppo, di un’iniziativa volta ad agevolare fiscalmente i giovani, soprattutto quelli che si vogliano affacciare al mondo del commercio e dell’imprenditoria. A che punto siamo? Hai avuto riscontri dall’Amministrazione e dal Sindaco?
“Questa è una delle tante proposte che ad oggi non hanno avuto risposta. Il Sindaco nel settembre scorso aveva promesso che avrebbe convocato un’apposita commissione per predisporre le agevolazioni fiscali da far decorrere dall’inizio del corrente anno. Ad oggi si sono perse le tracce di quelle promesse, malgrado i continui solleciti. E’ chiaro che chi perde sono solo i giovani che sono invece da incoraggiare nell’attività d’impresa, anche con delle agevolazioni fiscali”.
Su cosa punterà il gruppo di cui fai parte, Con Turi? Quali sono le vostre aspettative?
“Alla luce di quanto detto, Le sembrerà strano ma cercheremo, innanzitutto, di far valere il rispetto delle normali regole di correttezza istituzionale nei confronti delle minoranze e delle loro proposte. Quindi partiremo dai “fondamentali” di un rapporto democratico. Successivamente, solleciteremo provvedimenti che comportino la riduzione delle spese (ad esempio, si paga tantissimo ed in modo poco giustificato di energia elettrica pubblica) con conseguente riduzione della tassazione. Il problema è tutto qui: per pagare meno tasse è necessario spendere meno e pagarle tutti. Su questo si gioca la partita tra buona e cattiva Amministrazione”.
Cosa pensi delle difficoltà che i commercianti stanno riscontrando in riferimento ad alcuni provvedimenti dell’amministrazione Coppi, come ad esempio, l’isola pedonale tanto contestata?
“Questo è un altro esempio di assenza di dialogo tra Sindaco, amministratori e cittadini che certamente non sono dei sudditi ma soggetti “liberi e pensanti” e come tali meritevoli di essere coinvolti nelle decisioni”.