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Via Mola, la via delle pozzanghere e dei rifiuti

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Le foto risalgono a qualche settimana fa, ma la situazione sembrerebbe trascinarsi dalla fine di questa estate ed a testimoniarlo sono le ripetute lamentele degli agricoltori che devono utilizzare quotidianamente via Mola per andare a lavorare. Prima di Natale, lo stesso consigliere Sandro Laera, in uno degli ultimi consigli comunali, aveva fatto presente la questione, ottenendo rassicurazioni da parte del capogruppo di maggioranza Leo Spada. Tuttavia la situazione continua a versare in condizioni di criticità e proprio nella giornata di giovedì, un agricoltore che ha il terreno in quella zona, ha riferito che dopo l’acquazzone di qualche giorno fa, la strada è diventata impraticabile e chei rischia di rimanere bloccati con i mezzi.

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La pozzanghera, che si vede sulle foto riportate con il nostro articolo, si sarebbe allargata talmente tanto da andare da una parte all’altra della carreggiata, non occupando più solo il lato sinistro. A questo, va aggiunto poi il degrado causato dai rifiuti abbandonati. Laera lamentava e lamenta la mancanza di un controllo del territorio e della manutenzione non solo delle strade urbane, ma anche e soprattutto delle strade extraurbane che “vengono come al solito trascurate e considerate solo quando le situazioni diventano emergenze. Questo vale per tutti i provvedimenti fatti da questa amministrazione, dettati dalle scadenze e questa situazione, adesso, è diventata effettivamente un’urgenza”. Naturalmente asfaltare queste strade di campagna sarebbe quasi impossibile a livello di costi, però ci sarebbe bisogno –ci spiega il consigliere – di una copertura con la breccia grossa e non più sottile, per evitare il ripetersi di queste criticità ad ogni acquazzone. Per quanto riguarda i rifiuti, naturalmente bisogna fare appello anche al senso civico dei cittadini, ma è chiaro che parallelamente c’è necessità di un maggiore controllo del territorio, perché non è l’unica zona oggetto di abbandono dei rifiuti. 

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