La Croce Giovani a San Giovanni


Era metà maggio quando Piazza Silvio Orlandi fu invasa di giovani in preghiera e felici di innalzare e portare in spalla la Croce Giovani, giunta da Fasano. Deposta poi, nella parrocchia dell’Oratorio dove è stata custodita, la Croce Giovani, nella serata di venerdì 28 novembre è stata poi accompagnata presso la sua nuova casa, la Parrocchia di San Giovani Battista.

“Cosa cerchi?” è stato il tema della serata, riferendosi alla vita e quindi a cosa cerchiamo da Dio.

La “Croce Giovani ” è una croce di legno che porta i nomi di tutti coloro che l’hanno toccata e vissuta in questi anni ed infatti, prima di essere portata in spalla fino alla Parrocchia di San Giovanni, è stata “firmata” da tutti i giovani presenti. La Croce, ricordiamo, è un segno di continuità ed armonia nella nostra diocesi e quindi della Chiesa di Dio; è un incoraggiamento a vivere con entusiasmo e custodire un simbolo d’amore, di bellezza e grandezza dell’amore di Dio. Un momento di commozioni, di preghiera, di riflessione per tutti i ragazzi presenti, animati dall’emozione “di essere strumento di Dio” e dimostrato dai tanti sorrisi e dalla partecipazione a quello che ha rappresentato un passaggio ma anche un’unione dell’intera comunità cristiana turese. Ad accompagnare i giovani in questo percorso, i tre parroci turesi: Don Giovanni Amodio, Don Nicola D’Onghia e Don Ciccio.
Il prossimo d’incontro con la Croce, sarà il 18 dicembre a san Giovanni alle ore 20.00 con la Veglia penitenziale.
Si ringraziano per le foto Tonio e Alessia.