Le cifre della cultura. Per il Vicesindaco buon esempio di “spending review”

Dettagliata è la relazione presentata dal vicesindaco Lavinia Orlando sulle cifre riguardanti la cultura. Le attività prodotte dall’Assessorato in questi pochi mesi di amministrazione – spiega – si è basata su due principi cardine: da una parte l’economicità, necessaria in vista della poca disponibilità economica, dall’altra poter assicurare a tutte le associazioni presenti sul territorio l’esercizio delle proprie arti e l’espressione dei propri interessi, diversificando così l’offerta culturale nei vari settori di competenza. La ristrettezza dei tempi, legata al fatto che l’Amministrazione si sia insediata ed abbia iniziato a lavorare solo alle prime settimane di giugno, ha consentito ed in contemporanea reso necessaria l’elaborazione delle sole progettualità a breve scadenza, al fine di generare quell’attrattiva attua a scongiurare la continua emorragia di cittadini verso le località limitrofi – prosegue nella sua esposizione il Vicesindaco. La prima attività svoltasi dopo mesi di vuoto dovuto al commissariamento ha riguardato la Sagra della Ciliegia per una somma di 10 mila euro. Si è poi passati a garantire la collaborazione con le varie associazioni locali per l’attuazione dei vari eventi estivi, ad esempio con l’associazione dei Giovani Turesi Artemista per un ammontare di 4 mila euro a carico del Comune. Non manca lo spunto per un rapido confronto con il passato: “Riferendomi agli ultimi due anni, 2013 e 2014, il costo a carico del Comune per la sola proiezione dei film ammontava a quattro mila euro. Con la stessa somma, quest’anno, si è fatto qualcosa in più, cercando peraltro di rivalutare il centro storico, dato che il cinema si è svolto in una delle piazze più belle del paese, quasi a suggellare l’intento che la maggioranza si è riproposta di fare”. Il secondo accordo ha riguardato – secondo quanto riportato dalla Orlando – tutte le altre iniziative e sarebbe stato stipulato con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, il quale avrebbe accettato di svolgere il ruolo di coordinatore delle associazioni e collettore della somma stanziata pari a 8.500 euro. Un’ulteriore accordo sarebbe stato fatto per la Festa del Borgo Antico, organizzata dalla nuova Proloco per una somma a carico del Comune pari a 4.500 euro. Nuovamente viene fatto un raffronto tra quanto speso quest’anno, nel periodo che va da luglio ad inizio settembre, per un totale di 17 mila euro, e quanto nel corso degli anni passati: nel 2012, nel medesimo frangente, si sarebbero impiegati 21.688 euro, escludendo 20 mila euro di contributi per la Festa Patronale, mentre nel 2013 la cifra sarebbe salita a 25.500 euro, sempre nel medesimo periodo di riferimento. “Noi pensiamo di aver dato un buon esempio di spending review – sottolinea il Vicesindaco – intesa non come spesso accade nel senso di tagli lineari, bensì realizzata sulla base di una ragionata e precisa scelta di valorizzazione delle risorse locali: non solo “feste e festicciole”, come qualcuno ridicolizzava nei passati Consigli Comunali”. Altro accordo di collaborazione ha riguardato l’organizzazione del Sant’Oronzo di ottobre, nella giornata del 18 ottobre, con l’associazione “Giovanni Maria Sabino”, un evento che ha visto la partecipazione di numerose realtà turesi per un ammontare complessivo di 500 euro. Si segnalano altre due collaborazioni: la prima con le “Mule del tiro del carro di Sant’Oronzo” per un totale di 1500 euro; la seconda, che ha per oggetto l’organizzazione delle giornate del 2 e del 4 novembre, per un importo da parte del Comune di 990,40 euro.
Infine il Vicesindaco passa a una breve relazione di quanto si vuole realizzare fino alla fine dell’anno, tra cui le partecipazioni al bando cultura elaborato dalla Regione Puglia con scadenza il 30 novembre e alla giornata contro la violenza sulle donne. La programmazione autunnale e invernale risente dell’assenza di uno spazio adeguato per il freddo e il maltempo – si avvia alla conclusione – in genere sopperito dalle varie realtà che si prestano ad ospitare questi eventi: rispetto a tale problematicità non si potrà che rinvenire al più presto una fonte di finanziamento in grado di ristrutturare l’ex macello comunale. A tal riguardo, l’organizzazione della giornata del 25 novembre sarà subordinata alla certezza del rinvenimento di luoghi idonei al caso. La Sagra del Vino Primitivo lungo le vie del centro storico si svolgerà a fine novembre e, in caso di pioggia, nel secondo weekend di dicembre, per il tramite dell’associazione Tour Puglia, “giusto per sottolineare la trasversalità delle scelte attuate dall’Assessorato alla cultura” – aggiunge.
Qualche dettaglio viene fornito anche sull’organizzazione degli eventi natalizi e di fine anno: “Il Girasole” sta cercando di organizzare una giornata che possa consentire di animare il paese coinvolgendo tutte le realtà associative turesi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Si tratta di un’iniziativa anticipatoria di ciò che si vuole realizzare per il tramite di una Consulta che si sta tentando di costituire. L’intento è che l’organismo diventi un vero cardine organizzativo dell’attività culturale turese, consentendo una gestione trasparente e condivisa dei fondi disponibili. “Si intende porre fine a gestioni poco trasparenti di denaro pubblico – afferma La Orlando – e alla gestione clientelare del potere amministrativo”. Un breve accenno si ha anche per il settore marketing territoriale, per cui si intende aderire con una quota associativa pari a 1000 euro all’iniziativa “Cuore di Puglia”, il quale ha lo scopo di valorizzare i prodotti tipici locali in vista anche dell’Expò 2015. È previsto l’acquisto di stand e di materiale promozionale.