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Cultura

Marzella “For Mandela”

Michele Marzela con Louis Moholo e Keith Tippet

I suoni dell’Africa, hanno chiuso il Talos Festival con un concerto “For Mandela”. Dal 4 al 14 settembre, Ruvo di Puglia ha ospitato il festival delle bande che ha avuto per cornice grandi artisti internazionali che hanno raccontato le note delle loro terre e della loro passione. A partecipare a questa grande finestra musicale, nella serata di sabato 13 settembre, nella Piazzetta Le Monache, anche il Maestro Michele Jamil Marzella, che ha suonato nell’orchestra che ha voluto portare un omaggio a Nelson Mandela.

“Sono onorato di suonare con star della storia del jazz all’avanguardia africano, onorato di far parte di questa scuola di vita” – racconta Il Maestro Marzellaal termine di questa profonda esperienza. Emozioni indescrivibili per il musicista turese che la definisce una grande esperienza umana ed artistica. “Ho dato il mio cuore nel mio assolo finale e la mia vita si arricchisce di un’altra indimenticabile esperienza”. Così aggiunge un ringraziamento a chi “crede costantemente in me e a Pino Minafra”, ideatore e direttore della manifestazione.

I ringraziamenti finali

Al progetto speciale “For Mandela” ha fatto vibrare le onde dell’aria, Louis Moholo, uno tra i più significativi artisti sudafricani, membro fondatore dei Blue Notes, successivamente componente dell’orchestra Brotherhood of Breath, ultimo testimone della straordinaria e fertile stagione del jazz africano degli anni ‘60. Il batterista, che ha vissuto in esilio in Inghilterra per molti decenni a partire dal 1964, è stato affiancato sul palco da Keith Tippett, musicista inglese alfiere di uno fra i più intensi viaggi musicali a cavallo tra gli anni ‘60 ed i decenni successivi, e dalla moglie Julie, cantante dalla voce insostituibile, con un timbro unico e pregnante, dalle cantanti pugliesi Gianna Montecalvo, Cinzia Eramo e Lisa Manosperti e dalla MinAfric Orchestra, ensemble guidato da Pino Minafra (tromba, flicorno) e composta per l’occasione da Vito Francesco Mitoli, Marco Sannini, Giorgio Distante (tromba), Roberto Ottaviano, Sandro Satta,Pasquale Innarella, Carlo Actis Dato, Nicola Pisani (sax), Michele Marzella, Sebi Tramontana e Beppe Caruso (trombone), Giorgio Vendola (contrabbasso), Vincenzo Mazzone (batteria), Livio Minafra (tastiere) e con la partecipazione di Michele Sinisi (voce recitante). Un vero e proprio omaggio per ricordare e non dimenticare un tremendo periodo storico caratterizzato dall’apartheid, attraverso composizioni di Chris McGregor, Dudu Pukwana, Johnny Dyani, Mongezi Feza, Harry Miller, Enoche Sontoga oltre a brani dello stesso Keith Tippet e una dedica di Pino Minafra “Canto General” al grande poeta cileno Pablo Neruda.

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