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Politica

Arianna Gasparro sfiora il consiglio

Arianna Gasparro

Una manciata di voti l’hanno separata dalla salita in Consiglio Comunale. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che inorgoglisce dinanzi alle dimostrazioni d’affetto raccolte da chi l’ha sostenuta e votata. Abbiamo incontrato Arianna Gasparro che dopo i ringraziamenti, non lesina qualche frecciatina…

Alla tua prima esperienza in politica, sei scesa in campo ed hai raccolto 189 consensi … Cosa significa questo per te?

“Sono profondamente grata alle 189 persone che hanno espresso una preferenza e scelto me.  Questo risultato va ben oltre le mie aspettative. Ognuno di questi voti è per me un onore e un carico di responsabilità. Desidero anche ringraziare gli amici che mi sono stati accanto, e soprattutto le persone che non conoscevo, e che mi fermavano per strada dichiarandomi il loro sostegno”.

Nonostante il numero di voti raccolti, sei la prima dei non eletti, qual è il tuo più grande rammarico?

“Resta l’amarezza, mia e di tutti coloro che mi hanno sostenuto, di riflettere che sarebbe bastato fare poco di più per raggiungere il traguardo. Tuttavia, non ho lo stile di quei politici, macchine da campagna elettorale, che macinano chilometri, bussano a tutte le porte e assillano ogni conoscente e non. Però l’unico vero rammarico è stata la mancanza di chiarezza  da parte di Menino Coppi, che mi aveva proposto di candidarmi come unica donna del Partito Democratico, assicurandomi che alla mia candidatura non sarebbe mancato il suo personale sostegno. Il giorno dopo, il PD si è ritrovato a sostenere altre candidate, e il Sindaco ha scelto la via del garantismo. A maggior ragione, dunque, quei 189 voti sono per me un risultato inaspettato”.

La tua coalizione governerà Turi per il prossimo quinquennio; cosa auguri a loro?

“Buon lavoro!”

Cosa ha permesso la vittoria di Menino Coppi e della lista Impegno Comune per Turi? E cosa hanno sbagliato le altre liste rispetto alla vostra?

“Un centro-destra frammentato e un decennio di nulla erano elementi più che sufficienti a garantire la vittoria. Anzi, su queste basi il risultato finale è anche al di sotto delle aspettative”.

Continuerai nel tuo percorso politico, o ti fermi qui?

“Vedremo. Se servisse, continuerei ad impegnarmi in prima persona”.

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