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Attualità

Un turese sindaco

Paul Joseph Di Noia

A proposito di Sindaci (fra quelli che si dimettono, quelli di fresca elezione, come quello italo-americano di New York, Bill De Blasio, la cui nomina ha entusiasmato noi italiani e, soprattutto, i cittadini di Grassano, il paese in provincia di Matera, di cui sono originari i suoi nonni), vorrei dare una notizia, che, penso, aiuterà a stempererà un pochino il comprensibile clima di tensione e di… veleni, conseguente alle recenti dimissioni della civica Amministrazione, guidata dal Prof. Resta e farà piacere, spero, a tutti i turesi.  Mio cugino, Paul Joseph Di Noia, che è nato e vive a Bristol, Connecticut, USA, mi ha informato che, è stato eletto, con 5.419 voti,  il nuovo Sindaco (repubblicano) di quella città (che ha circa 60.000 abitanti) Ken (Kenneth) B. Cockayne.

Chi è questo tizio? si chiederà giustamente qualcuno. Ebbene questo signore è oriundo turese. Ken B. Cockayne è figlio di Marion Cistulli e di Bruce Cockayne. Suo nonno era Pasquale Cistulli (Patsy), nato a Bristol nel 1913, da genitori turesi lì emigrati, Pietro Antonio Cistulli e Anna Valerio. Questi ultimi, che ebbero altri due figli in America, poi tornarono definitivamente a Turi e qui ebbero altri figlie, Mario, Pietro (ex bidello della Scuola Media), Filippo (Pippuccio) e figlie, Donata, Carmela, Maria (la “sagrestana” della Chiesa Madre).

Quindi, qui ci sono i prozii di Ken (quelli che ancora vivono) e i cugini, per esempio Eugenio Valentini, nostri concittadini.

KEN B. COCKAYNE è nato a Bristol, Ct, nel 1968. Ha frequentato la Central High School di Bristol, dove si è diplomato. Ha un figlio, Ken jr. Attualmente è Presidente presso Brokers Advanced Concepts Agency, che si interessa di assicurazioni in ambito sanitario, ed ha I propri uffici in centro a Bristol.

Bristol è la città dello Stato del Connecticut, ove molti turesi, e tanti altri italiani, si stabilirono per lavoro nei primi decenni del secolo scorso. È la classica città di provincia americana, dai lunghi e ampi viali, con case immerse nel verde di una lussureggiante vegetazione. In passato è stata famosa per la fabbricazione di orologi. A ricordo di questa sua peculiarità, ha un ricchissimo museo di orologi, l’American Clock & Watch Museum. La città è al centro di una vasta zona, tra le più industrializzate del Nord Est degli Stati Uniti.

In quella città vivono tuttora i figli e i nipoti di tanti emigrati turesi ed incontrarli, vi assicuro, è un’esperienza indimenticabile, di intima emozione e commozione. Credo che Turi debba sentirsi orgogliosa di questi suoi figli che, all’estero, si fanno e le fanno onore.

                                                                                                            Egidio Buccino

 

 

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