Centrale Terna a Casamassima

Sabato 16 Novembre in piazza Mercantile alle 17:30, presso Artes Cafe, Valentina Pavone photoreporter tarantina, acquisita da Turi, presenterà un progetto fotografico dal nome ” Rosso Vergogna”, sulla città di Taranto e il caso Ilva, all’ incontro “Ilva-Muos-Terna: I nuovi “poteri” di sviluppo e il nostro dovere di dire NO!”, organizzato dall’ass. Antimafia Rita Atria.
L’incontro verterà su analisi profonde che caratterizzano la nostra Nazione, lacerata dall’ipocrisia e avidità del buon costume italiano. Tre le tematiche peculiari che avvelenano l’Italia: “Che cos’è il Muos?”, il caso Ilva una macchina di morte e distruzione ambientale; ciò che accade a Taranto non sarebbe mai potuto accadere in nessun altro posto e non senza il silenzio continuo e complice delle istituzioni italiane che sapevano e che non hanno mai fermato la produzione dell’Ilva perché essa è parte delle risorse strategiche. e la Centrale Terna, la nuova centrale elettrica che potrebbe sorgere a Casamassima, influenzando in maniera assolutamente negativa, salute e ambiente dello stesso paese e dei paesi limitrofi. Cosa spinge un’associazione antimafia a parlare delle artificiali malattie della nostra Terra? Che sia interesse della mafia produrre queste realtà? Come possiamo combattere questa distruzione?
Lo scopo si ramifica nella consapevolezza su cui i nostri piedi poggiano. Quale terra calpestiamo, che aria respiriamo? Per la prima volta si parla di Muos e si ambisce a creare un coordinamento cittadino, per chi fosse interessato al tema No Muos! Tutto ciò grazie all’interesse di professionisti che e amatori del benessere naturale e democratico dell’Italia come: Nadia Furnari del coordinamento Regionale dei comitati No Muos; la giornalista Marilena Rodi che relazionerà sulla centrale Terna, Valentina Pavone, Graziella Proto direttrice della rivista Casablanca.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza turese. Perché possiamo cambiare il corso della nostra distruzione.