Lavoro e collaborazione, gli ingredienti per un’ottima Festa

Lo scorso fine settimana sulla nostra cittadina si sono riaccese le luci della Festa e questa volta a brindare alla sua inaugurazione l’associazione Pro Loco che ne ha curato l’organizzazione. Una tradizione, un appuntamento che non si può rimandare per una Sagra che rivaluta gli scorci più belli del nostro paese, il suo centro storico. La commentiamo con la presidente della Pro Loco, Rina Spienelli, che abbiamo incontrato al termine dei due giorni della Festa del Borgo Antico.
Quali opinioni ha raccolto alla fine della Sagra?
“Ho colto commenti molto positivi, sia durante le due serate di sagra che nei giorni seguenti.
La gente ci ferma per complimentarsi. Una signora residente in una delle tante vie del percorso si dice entusiasta perché in 84 anni della sua vita non ha mai visto così tanta gente passare davanti a casa sua e questo ci lusinga. Devo e voglio sottolineare la fattiva collaborazione e la bellissima accoglienza ricevuta dai residenti del borgo che ci hanno permesso di organizzare al meglio l’evento conclusivo di un anno ricco di manifestazioni programmate dalla Pro Loco”.
Un percorso più esteso e gusto che incontra l’arte… perché queste scelte?
“Perché Turi è una bella cittadina, ci sono scorci del nostro centro storico, che non tutti conoscono; scenari meravigliosi che si prestano ad accogliere e valorizzare l’estro artistico di pittori e scultori pugliesi e non, in tal senso abbiamo cercato di valorizzarli e renderli più visibili”.
Ci è parso di vedere che purtroppo c’era un solo stand per il prodotto tipico, i trònere … quali le motivazioni?
“Nikira, Insolito e Lippolis vendevano i trònere, Pasticceria delle note e Iacovazzi la faldacchea, e ne avevano fino al termine delle due serate; qual era il prodotto tipico di cui c’era un solo stand?!!!!!!!!!”
Che cosa ripresenterebbe il prossimo anno e cosa scarterebbe?
“Sto valutando l’idea di un percorso più lungo includendo anche via Giuseppe Orlandi; aggiungerei nuovi artisti di strada se ci fossero più fondi da investire per rendere più bella la festa; e parte di questi li utilizzerei per ristrutturare (con le dovute autorizzazioni) il muro interno della chiesetta della Madonna delle Grazie, in quanto sta venendo via l’intonaco. Perché scartare qualcosa quando l’obiettivo è stato raggiunto? Tantissima gente ha popolato il centro storico di Turi nelle due bellissime serate. Posso affermare che questa festa sta prendendo piede sempre più e questo è per noi incentivo a fare sempre meglio il prossimo anno!”
Vuole ringraziare qualcuno?
L’amministrazione Comunale per aver patrocinato l’evento, l’Assessore alle Attività produttive, Angelo Palmisano e i Consiglieri, Modesto Cazzetta, delegato al Marketing territoriale e Antonio Tateo, delegato alla Cultura e Centro storico che hanno fortemente sostenuto la realizzazione della festa, il Consigliere Regionale, Dott. Michele Boccardi, tutto lo staff della Pro loco, le Forze dell’Ordine, Don Giovanni Amodio, la Signora Isabella che si occupa della cura della chiesetta della Madonna delle Grazie, gli sponsor: Fisiodecamed, Edilizia Spinelli, Centro estetico Body Line, Roberto gioielli, Dandy abbigliamento, il Fruttivendolo di Gino e Viria, Bontà della natura, Parrucchiere Io Poi, Diturintur, Il Pub al Marchese, Eurofrutta, il fiorista Andrea Saffi per l’addobbo del palco, Ditta ecologia di Vito Catucci, i B&B Dimora Rossi e La dolce vite per aver ospitato i comici, l’Associazione “I vecchi tempi” e Pietro Giannini di GraffiArt, gli artisti che con le loro opere hanno reso più belle le vie del centro storico, il fiorista l’Orchidea, la famiglia Tamburrino, la Madre Superiora dell’Istituto Gonnelli”.