I referendum di Sel
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta che chiama i cittadini a scegliere su tematiche concrete e precise.
Siamo più che mai convinti che soprattutto in un momento in cui la politica dei partiti è paralizzata, tocca ai cittadini attivare la democrazia. Non sono semplici quesiti referendari ma sono scelte di progresso e di libertà per qualunque cittadino che vanno dall’immigrazione alla politica in materia di droghe, dal divorzio breve all’8 per mille. Per questo motivo, in occasione dalla Festa del Borgo Antico e sagra dei “Trònere” e della “Faldacchea”, saremo per strada, insieme ai compagni di Sinistra Ecologia e Libertà, per raccogliere le firme su cinque referendum:
Sulla necessità di liberare mezzo milione di migranti dal ricatto della clandestinità e del lavoro in nero e in condizioni spesso schiaviste. Sulla necessità di svuotare le carceri per tutte le violazioni che riguardano fatti di lieve entità (ad es coltivazione domestica, possesso e trasporto di quantità medie, condotte border line tra consumo e piccolo spaccio) con costi enormi per lo Stato. Sulla necessità di ridurre il carico sociale e giudiziario connesso alla durata dei procedimenti di separazione e divorzio (attualmente quattro anni per un divorzio consensuale e anche oltre 10 anni per uno giudiziale). Il referendum elimina i tre anni di separazione obbligatoria prima di chiedere divorzio, la cui domanda potrebbe essere fatta contestualmente alla separazione. Sulla necessità di garantire che chi non esprime una preferenza alla destinazione dell’8×1000 (60% degli italiani) veda la propria quota, anziché distribuita tra le confessioni religiose, destinata allo Stato, in modo che possano essere spesi per finalità generali e a sostegno dell’economia.
L’appuntamento è per Sabato 7 Settembre, dalle ore 19 alle 21, nei pressi del centro storico di Turi.