CTB: tra progetti e innovazioni

Li abbiamo ascoltati in apertura della Festa Nazionale della Città della Ciliegia, li ascolteremo ancora durante i giorni della Festa di Sant’Oronzo: sono la Conturband. Sempre in giro per l’Italia a far divertire chiunque incontri la loro musica travolgente e i ritmi da strada, oggi li abbiamo incontrati per sbirciare nella loro agenda e scoprire le novità che li attendono. Ne parliamo con il leader del gruppo Nuccio Gargano.
Estate CTB: dove vi ha portati e dove vi porterà?
“Di certo uno dei tour estivi più impegnativi ed intensi quest’anno, vista la mole di concerti tra Puglia, Basilicata, Campania ed Abruzzo. Un grande impegno organizzativo e fisico, oltre che artistico. Dal caldo Salento ai freddi paesini montani della Basilicata, dalla costa tirrenica del festival “MaraJazz” di Maratea ai lidi dell’Adriatico.
Tra le tappe più interessanti la rassegna di gruppi “Bande a Sud” di Trepuzzi (LE), il festival della Grancìa di Brindisi di Montagna (PZ), la seguitissima Sagra del Fagiolo a Sarconi (PZ), il festival di artisti di strada a Foggia di fine agosto, oltre a numerose sagre e feste patronali dove sempre più spesso si tenta, con successo indiscusso, di affiancare al concerto della banda tradizionale lo spettacolo più scoppiettante della street band. Questo esperimento è stato accolto anche a Turi in occasione della festa patronale di S.Oronzo, dove speriamo di portare un tocco di novità rispetto alla solita programmazione degli scorsi anni.
Dovunque portando in giro il nome della nostra cittadina “Turi”, che oltre per le ciliegie sempre più viene identificata con questa band che porta colore, divertimento ed energia musicale nelle piazze del Sud Italia”.
Quali sono le novità per quest’anno?
“Le novità riguardano nuovi brani in repertorio, andando oltre il funk, con contaminazioni sperimentali ed originali. La novità è anche tenere in piedi un gruppo da ormai 5 anni e promuoverlo su livelli sicuramente ottimali. Ne è la prova che sono nate, solo in Puglia, almeno una decina di formazioni che si sono ispirate al nostro genere; possiamo di certo dire di essere pionieri, almeno nel Sud Italia, del fenomeno “Street Band”. Di questo tutta la comunità ne deve essere fiera: chiediamo aiuto a tutelare nel tempo una creatura nata dal territorio e che nel territorio deve restare e si deve identificare”.
Cosa aspirate ancora a fare?
“Di sicuro dobbiamo sempre migliorare, perché spesso è facile avere un’idea innovativa, ma il difficile è continuare ad essere originali e a crescere artisticamente. Pertanto obiettivo futuro è di certo quello di incidere alcuni dei nostri brani originali. Inoltre allo studio un progetto di istituzione di un concorso di composizione di brani inediti per Street Band che rappresenterebbe di certo una bella novità nel settore e inoltre ci aiuterebbe a innovarci e consolidarci musicalmente”.
Con chi vi piacerebbe suonare?
“Sempre nella scia dell’idea del concorso di composizione, sarebbe bello affiancarlo ad un concerto conclusivo che vedesse la partecipazione di alcune tra le maggiori street band a livello nazionale, con cui già in passato abbiamo avuto modo di effettuare “scambi” musicali. Mi riferisco in particolare ai Funk Off della Toscana e ai siciliani Ottoni Animati. Un sogno che ci impegneremo a realizzare, in continuità con il raduno della bande che si organizzava a Turi circa 10 anni fa, ma che ovviamente presupporrà l’aiuto concerto da parte degli organi istituzionali”.
Cosa avete in programma per il prossimo futuro?
“Per il futuro servirà tanto impegno e tanta inventiva per restare al top”.