Il sassofono protagonista della Masterclass Palladium-Orpheo

Sabato scorso, presso la Chiesa Madre di Turi, il concerto finale della Masterclass di sassofono, a cura della Yamaha, col famoso maestro francese Jean Yves Fourmeau, a conclusione dei tre giorni di lezioni ( 30-31 maggio e 1 giugno), tenutesi presso la sala conferenze del centro musicale ‘Palladium Music’. Hanno suonato gli allievi del Maestro. Si è esibito, inizialmente, in ‘Paganini Lost’ il trio composto da Simone Carbone, Danilo Russo e al piano Loretta Tanzarella.
Improvvisazioni e passaggi veloci hanno caratterizzato il secondo brano, ‘Obsession’ suonato da Roberto Armocida, mentre i Fandango Sax Quartet (Nicolò Pantaleo, Francesco Loiacono, Michele Gilli e Linda Caramia) hanno eseguito ‘ Fandango’. Il finale è stato allietato dalla maestria esecutiva del Maestro Fourmeau in ‘Preludio – Cadenza Finale’.
Fourmeau è uno dei più grandi maestri sassofonisti, di fama mondiale. Lavora attualmente all’Operà di Paris. Dal 2006 collabora con la Filamornica di Berlino. Artista di grande livello umano e professionale, appartiene a quella categoria di musicisti che, con entusiasmo, difendono le potenzialità del loro strumento. Egli suona il sassofono in tutte le maniere possibili: come solista, per musica da camera, in orchestra e come insegnante.
Consulente artistico per Yamaha, contribuisce allo sviluppo artistico e ai miglioramenti acustici del sassofono. “Sono profondamente amareggiato di non poter parlare in italiano. L’italiano è una lingua musicale. Voglio esprimere la mia più grande gratitudine ai miei amici, collaboratori, a Raffaele D’Arienzo che mi ha messo a mio agio, al presidente Pagliaruli, a Danilo Russo che ha messo tutto se stesso in questo avvenimento, alla pianista e a tutti i partecipanti allo stage che è ben riuscito grazie alla loro presenza.” ha affermato il Maestro, seguito dagli onori di casa di Don Giovanni Amodio e dal discorso conclusivo del consigliere comunale delegato alla cultura Antonio Tateo che ha aggiunto a nome del sindaco “L’amministrazione sta cercando di indirizzare verso la cultura e le manifestazioni d’eccellenza tutte le risorse. Senza gli sponsor non sarebbe possibile, però, organizzare le manifestazioni. Chi fa musica ha bisogno del nostro sostegno perché la cultura e la musica non sono effimere. La cultura ci aiuta nello spirito ed è bella, come la musica che abbiamo ascoltato.”
La Masterclass apre la manifestazione di 4 giorni per la cultura, a cura dell’associazione ‘Orpheo’.
Essa prosegue con: ‘Italia Graffiti’, l’ 8 giugno ore 20.00, piazza Aldo Moro; ‘Festa europea della musica’ il 21 giugno ore 18.30, piazza Gonnelli e il concerto ‘Amori e Splendori’ per i 200 anni di Wagner e Verdi, con Giusi Frallonardo e le sorelle Pani, il 23 giugno, ore 20.00, Chiesa San Giovanni Battista.