Lunga vita a Donatuccio
Una grande festa, organizzata in piazza Aurelio Cisternino, a Turi per il compleanno di Donatuccio Diomeda. Ci voleva un evento straordinario perché raggiungere il traguardo dei cento anni non capita a tutti. Donatuccio, nato il 16 aprile del 1913, per gran parte della sua vita ha fatto il contadino. Ha pochi ricordi della prima guerra mondiale, ma la seconda l’ha vissuta in prima linea e, infatti fu spedito come infermiere nel reparto Sanità per tre anni a Valona e Tirana, in Albania. Nominato Cavaliere della Repubblica, si sposa nel 1964 con Rosetta e, successivamente, apre come seconda attività la cartolibreria che oggi è condotta dai suoi figli Enzo e Gianni. Appassionato di politica non le mandava a dire, ma non si è mai voluto candidare. Simpatico il siparietto con il sindaco Onofrio Resta, intervenuto durante la festa per salutare Donatuccio. “Io mi ricordo di tuo padre” – dice nonno Donato, che aggiunge – “Tuo padre era don Peppino Resta ed era mio compagno di banco a scuola”. Poche parole quelle di Donatuccio ma incisive, tanto da emozionare lo stesso sindaco. “Io mi ricordo anche di te”- continua, rivolgendosi sempre a Resta “Sei venuto a chiedermi il voto”. Tra le risate, il sindaco replica: ”Forse ti stai confondendo con Tundo…”.
Dopo lo scambio esilarante di battute, i presenti hanno assistito alla consegna delle targhe da parte dell’amministrazione comunale nella persona del vice-sindaco Mariangela Volpicella, della Nuova Pro Loco nella persona della presidente Rina Spinelli e dall’associazione Auser nella persona di Luigi Vacca. La serata è stata ravvivata dall’intrattenimento del saltimbanco Piripicchio intervenuto con la sua troupe. Non poteva mancare il graditissimo e ricchissimo buffet composto da rustici, focacce e altri prodotti tipici. La serata si è conclusa, ovviamente con il taglio di una deliziosa torta. Donatuccio dopo le formalità di rito, ha potuto finalmente spegnere le candeline della torta e dar vita al brindisi di auguri. Una grande festa di compleanno degna di un uomo forte. Lunga vita a Donatuccio!
