La lettera di Sel al Consiglio
Il 14 Marzo scorso, è stata eseguita in tutto il territorio Provinciale, tramite il Nucleo operativo antimafia di Bari del Reparto Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri un operazione di confisca di beni mobili ed immobili del valore di diverse decine di milioni di euro, appartenenti ad esponenti presumibilmente riconducibili a diverse organizzazioni criminali di stampo mafioso.
I sequestri cautelari rientrano nell’ambito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Bari in applicazione alla normativa antimafia sulle misure di prevenzione patrimoniale, denominato Pacchetto sicurezza, ed hanno interessato in modo preponderante anche Turi; l’accaduto non è una novità per la nostra cittadina, ma segue altre quattro operazioni similari effettuate dalle Forze dell’Ordine a Turi, precisamente tra il Febbraio e l’Ottobre 2011 e tra il Gennaio ed il Giugno 2012.
I Consiglieri Comunali del gruppo ” Turi Città futura “ ringraziano le Forze dell’Ordine tutte e le Autorità Giudiziarie per il lavoro svolto a favore della legalità e della sicurezza dei cittadini, ma nel contempo esprimono preoccupazione per quanto sta accadendo nel territorio Turese, sia per l’ immagine ormai purtroppo lesa della nostra cittadina ma anche per gli eventuali danni al tessuto economico e sociale della stessa, che potrebbero in futuro verificarsi.
Per tali motivazioni, Il gruppo consiliare “Turi Città futura” chiede Al Sindaco ed al Consiglio Comunale tutto, di condividere la proposta affinchè il Comune di Turi si costituisca parte civile a norma degli arrtt. 74 e sgg. C.p.p. in un eventuale processo, nei confronti di proprietari, intestatari e prestanome dei patrimoni provenienti da attività illecite oggetto di sequestri cautelari effettuati nella nostra cittadina.
I Consiglieri Comunali di “Turi Città Futura”
Nicola Catalano
Vito Notarnicola