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Politica

Tateo è pronto a querelare Mercieri

 Antonio Tateo 1

 

 

Tateo ricorda che lui continua a lavorare nell’esclusivo interesse del Comune e di tutta la collettività turese, nonostante i numerosi dubbi sollevati da Impegno per Turi.
Parliamo del manifesto di Impegno per Turi che la attacca personalmente dicendo che favorite le Poste italiane. È Vero? Cosa ci può dire al riguardo?
Innanzitutto, sono convinto che l’opposizione deve svolgere un ruolo fondamentale di controllo sul comportamento politico-amministrativo di chi governa e ha il diritto-dovere di farlo con assoluta libertà di critica (nei limiti del possibile rispettosa delle persone e costruttiva) e con la denuncia delle eventuali illegittimità presenti negli atti amministrativi prodotti (con le forme previste dalle vigenti norme). Le battaglie politiche si possono e devono fare contrapponendo le idee e con scontri verbali anche duri ma non con le diffamazioni. Due cose sono evidenti di quel manifesto: la prima è la diffamazione nei miei confronti giacché hanno offeso la mia dignità personale e hanno leso la mia onorabilità. Per questo, il mio avvocato sta redigendo la querela nei confronti dei rappresentanti del movimento. La seconda, sono le numerose inesattezze circa le cifre e le modalità della contestazione, oltre a una assoluta ignoranza delle norme nazionali e regolamentari che regolano la scelta del contraente riguardo gli Atti Giudiziari. Infine, va rilevato che nel complesso il Comune di Turi otterrà risparmi e ottimizzazione nel servizio. E questo è scritto nelle carte del Comando che ha istruito la delibera. Al riguardo, il Consigliere De Carolis e il Comandante Cassano potranno essere più chiari. Rispetto alle “tasse occulte=interesse evidente”, gli impegnati del movimento non sanno quello che dicono e scrivono e mostrano una totale incompetenza per una serie di motivi: Poste Italiane è una società pubblica il cui unico azionista è il Ministero dell’Economia e le norme affidano a Poste la fornitura del servizio postale universale su tutto il territorio nazionale. Le Poste sono amministrate da un Consiglio di Amministrazione al cui interno vi è un Magistrato della Corte dei Conti. Io non faccio parte del CDA e non sono un Dirigente (se lo fossi ci sarebbe incompatibilità secondo quanto fissato dal Testo Unico) ma uno dei circa 150.000 dipendenti di una struttura e organizzazione aziendale totalmente diversa da quella che cura i rapporti con il Comune di Turi. Infine, la mia etica e assoluta imparzialità sono provate dal fatto che nell’ambito della mia delega al Bilancio e alla Revisione della Spesa ho proposto alla Giunta di dare gli indirizzi con atto deliberativo affinché venissero utilizzati i servizi di operatori postali presenti nel nostro paese, in quanto più economici e, soprattutto, nel caso di recapito locale più efficienti e veloci. Cosa che è stata eseguita. I fatti sono questi.
Facciamo un passo indietro e torniamo all’ultimo consiglio, quando si sollevò il dubbio sulla promozione della signora Marinelli.
Per quanto mi riguarda, la Giunta, su mia proposta ha fatto l’unica scelta possibile per garantire continuità nella gestione dei tributi e, soprattutto, legittima. La nostra azione è avvalorata dalla Corte di Cassazione che ha dichiarato la legittimità degli atti impositivi firmati da un Funzionario Responsabile di categoria C con ben due Sentenze. La Cassazione si è già espressa affermando la specialità delle norme tributarie rispetto al Testo Unico e quindi la legittimità della nomina disposta dalla giunta comunale. D’altronde, numerosi Comuni nel corso degli anni e pure nel 2012 hanno agito nello stesso senso. Anche parecchi Giuristi ed Esperti del Settore hanno confermato l’assoluta legittimità del nostro comportamento. L’efficienza, la trasparenza, il modo in cui deve funzionare e l’economicità nella gestione dei Tributi locali sono solidi principi a cui personalmente m’ispiro. Nelle prossime settimane la Giunta adotterà una riorganizzazione dell’Ufficio Tributi nell’attesa di quella generale dell’Ente cui il Sindaco sta lavorando. In tale atto sarà anche chiarito l’aspetto giuridico ed economico del Funzionario Responsabile che non comporta nessuna progressione di carriera e alcun esborso economico per le casse del Comune di Turi. Mentre “i soliti noti” continuano imperterriti a creare confusione e a gettare discredito gratuito e infondato sulla mia persona, io continuo a lavorare nell’esclusivo interesse del Comune e di tutta la collettività turese. E lo faccio senza alcun compenso e ne sono orgoglioso.
Quali sono gli appuntamenti culturali organizzati dal comune per queste festività?
Quest’anno l’Amministrazione Comunale ha ritenuto Patrocinare pochi ma rilevanti eventi di qualità intervenendo con esigue risorse economiche visto il momento di difficoltà. Domenica 16 dicembre alle ore 18,30 in Piazza Gonnelli la manifestazione “Caro Babbo Natale ti scrivo” a cura della Pro Loco e di altre Associazioni locali. Il Coro dell’Associazione Culturale Chi è di Scena?! Si esibirà con un Concerto di Natale nella Chiesa Madre il 23 dicembre alle ore 19, alle ore 17,30 della vigilia di Natale si celebrerà la nascita del Bambino nella Grotta di Sant’Oronzo a cura dell’Associazione dei Bersaglieri. In questi giorni è possibile visitare dalle ore 18 alle 20 la Cappellina di San Rocco dove la Pro Loco ha allestito una sobria ma suggestiva Natività e alle ore 19,30 del 24 dicembre l’Arciprete Don Giovanni Amodio celebrerà la cerimonia della nascita del Bambino Gesù, il 28 dicembre alle ore 20 la Banda Cittadina “Don Giovanni Cipriani” terrà un Concerto di Natale nella Chiesa dell’Oratorio. Infine, nei giorni del Capodanno e della Befana il Presepe vivente nel Centro Storico curato e allestito dalla Pro Loco e da altre Associazioni locali ma soprattutto da tantissime persone che stanno collaborando dedicando il loro prezioso tempo. Per quest’ultima manifestazione, il Comune è intervenuto con risorse finanziarie che coprono in parte i costi che la stessa Pro Loco sostiene. Per questo, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente i numerosi Sponsor, Rina Spinelli (Presidente della Pro Loco) e le numerose persone che collaborano con lei.
Come pensa di comportarsi l’amministrazione per quanto riguarda l’Imu dell’anno prossimo?
Come abbiamo più volte affermato in Consiglio Comunale e sugli organi di stampa sia io che il Sindaco, il 2012 è stato un anno di transizione. Per questo abbiamo scelto di non modificare le aliquote base fissate dal Governo Centrale e, che, sicuramente, nel 2013 si attueranno politiche di fiscalità locale con minore impatto su chi ha di meno e qualche sacrificio per chi ha di più. Ovviamente, per fare questo è necessario che ci sia un quadro finanziario chiaro poiché con il Bilancio Pubblico bisogna essere prudenti. Infatti, per i Comuni italiani quelle che stanno arrivando sono giornate decisive. Molte scelte legislative fatte in questi ultimi anni hanno letteralmente messo in ginocchio le finanze comunali. Infatti, con il trasferimento totale del gettito Imu ai Comuni, con un meccanismo di compensazione per lo Stato e l’allentamento del patto di stabilità interno i problemi, potrebbero essere in gran parte risolti. Le ultime notizie dal Parlamento rassicurano sul fatto che dall’anno prossimo l’Imu tornerà totalmente ai Comuni, ma è bene precisare che da questa misura non arriverà un euro in più nelle casse dei Comuni.

 

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