La villetta di via Noci rivive grazie al signor Gerardo Gasparro
In via Noci pochi sanno che da qualche anno c’è una piccola villa con panchine e alberi, e ancora meno turesi sanno che questa villa se non fosse per il grande lavoro del signor Gerardo Gasparro insieme al vicino Domenico Salvatore sarebbe abbandonata a se stessa in preda ad erbacce e cacca di cani e gatti.
Da quanto tempo curate questo giardino?
Dalla fine dell’ultimo inverno.
Perchè avete deciso di realizzare questi interventi?
L’erba ormai arrivava sotto i tronchi degli alberi, era pieno di immondizia, scatolette, bidoni, sembrava una discarica. Venivano cani e gatti a fare i loro bisogni, ormai era diventata invivibile.
Cosa avete fatto per poterla rendere di nuovo vivibile?
Abbiamo tagliato e sradicata tutta l’erba, con il motozappa e a mano. Abbiamo piantato dei fiori nuovi per abbellire, piccoli interventi ma necessari. Ogni settimana continuo a fare qualche piccolo intervento per mantenere tutto in ordine.
I vicini sono stati contenti?
Certo sono molto contenti, perchè finalmente è tutto pulito, e mi ringraziano sempre per il lavoro che faccio. Ora finalmente ci si può sedere senza sentire puzza, e i bambini possono giocare tranquillamente.
Cosa chiedete al comune?
C’è un problema di illuminazione della villetta, poiché ci sono i lampioni ma non capisco perchè sono sempre spenti la sera. Poi avremmo bisogno di un allaccio idrico, per poter innaffiare, perché io ogni volta sono costretto a mettere sul tre-ruote i bidoni e andare alla fontana per riempirli d’acqua, ma è pesante riempire ogni volta un bidone da 30 o 50 litri. Non credo di chiedere molto.