Largo Pozzi e via Conversano: nuovi stop!

L’odissea LARGO POZZI sembra non avere fine.
Poco tempo fa, i lavori che sembravano aver imboccato la strada giusta per essere ultimati, hanno avuto nuovamente una battuta d’arresto.
I cittadini non hanno ancora mandato giù l’imperdonabile errore compiuto dagli addetti ai lavori, quando, scavando, hanno trovato e rovinato i famosi Pozzi che tutti quanti sapevamo dell’esistenza, tranne i progettisti.
Al culmine di una diatriba inutile quanto sconcertante, sembrava essere arrivati ad una conclusione.
Invece è stato soltanto un’amara illusione.
Un nuovo reperto è stato scoperto. Un muretto che impedisce di fatto la prosecuzione dei lavori ed inoltre un’inspiegabile fuoriuscita dal sottosuolo di acqua che emana un odore per nulla gradevole.
Interpellato il nuovo assessore ai lavori pubblici FLAVIO TUNDO, ha immediatamente chiarito che la nuova amministrazione si è da subito interessata a questo annoso problema. Purtroppo però si trovano davanti ad ostacoli decisamente non gestibili da loro.
Del muretto in questione infatti, non si conosce l’origine, per cui si è interpellato le Soprintendenza dei beni archeologici e dei beni architettonici.
Il primo ha il compito di tutelare, valorizzare e conservare il patrimonio storico, mentre il secondo ha il compito di salvaguardare il valore architettonico e paesaggistico. Siamo davanti ad un ritrovamento che deve essere ben studiato prima di prendere qualsiasi decisione. Dalla Soprintendenza ai beni archeologici abbiamo avuto parere positivo, per cui si potrebbe anche abbatterlo. Ciò che sta facendo perdere molto tempo è la risposta dalla Soprintendenza ai beni architettonici. “Come amministrazione stiamo sollecitando affinchè si giunga ad una soluzione quanto più immediata possibile, ma ad oggi non abbiamo ottenuto alcun riscontro. Penso che, in ogni caso, dovremmo essere ormai alle battute finali. Per quel che riguarda l’acqua di cui non si conosce l’origine, i tecnici e le ditte che lavorano in quel cantiere, ci hanno assicurato che sarà ripristinato appena riprenderanno i lavori”.
Via Conversano. Sembra destinato a diventare la nostra “Salerno Reggio-Calabria”, un opera che non finirà mai. Perché questo enorme pasticcio su un crocevia importantissimo?
“Il cantiere di via Conversano a breve verrà definitivamente rimosso. Siamo arrivati al termine di questa lunga e difficile impresa. Ci sono stati lavori di rifacimento di tutte le condutture, nonché la sistemazione di canali per il passaggio di acque meteoriche. Questo ha costretto il comune a dover interrompere la strada per diverse volte e per tanto tempo. Ora però siamo alla fase finale. Il problema sorto in quest’ultima parte riguarda la sistemazione delle condotte di acqua e gas. Abbiamo avvertito gli enti preposti quali l’AqP e l’Eni, per provvedere alla sistemazione, ma questi enti hanno dei tempi molto lunghi. Appena avremo risolto anche questo problema, finalmente potremo ultimare definitivamente i lavori e chiudere il cantiere di via Conversano”.
“Come mai questi imprevisti? E’ mai possibile che ancora oggi si possono verificare simili errori? In tanti si chiedono se il comune possa chiedere dei danni.
“Sicuramente lo avremmo fatto in un’altra occasione. Ma chi ha predisposto i lavori, sono dei dipendenti comunali. Facciamo causa a gente per i quali risponderà in ogni caso lo stesso comune, cioè tutti noi cittadini? Questo effettivamente è un problema che personalmente ho discusso col sindaco. Ho proposto che in futuro, la direzione di simili opere venga affidata a tecnici che non abbiano nulla a che vedere con l’amministrazione. In tal caso infatti, noi come comune, avremo tutto il diritto di chiedere un risarcimento danni per il forte disagio che ne deriverebbe”.